7 app indispensabili per gli studenti internazionali

Che siate in partenza per un corso di lingua estivo, o che stiate preparando un trasferimento più lungo, come l’Erasmus, queste app vi saranno di grande aiuto

Nei prossimi mesi tantissimi studenti prepareranno la valigia per partire per un paese estero: per un corso di lingua estivo, oppure per trascorrere un semestre – o un intero anno scolastico – fuori. In molte università del nord Europa, infatti, le lezioni universitarie cominciano già da agosto-settembre: pensando proprio a chi è in  partenza, abbiamo raccolto 7 app e siti che vi renderanno la vita più facile mentre programmate l’espatrio o una volta che vi sarete già trasferiti.

studenti internazionali

1. Google Translate app

Ok, le traduzioni non sono sempre perfette: ma possono essere comunque molto utili. Soprattutto se andate in paesi che utilizzano un alfabeto diverso dal nostro. La versione per Android ha anche l’opzione “foto”: fotografi un testo su un poster, un’email o un foglio, evidenzi il testo che non riesci a capire, e lui te lo traduce.

2. What3Words

Un’app con le mappe per trovare le persone in luoghi affollati oppure per dire a qualcuno dove sei anche se non conosci il nome esatto della strada perché sei nuovo in città.  What3Words  funziona inserendo tre parole che descrivono un punto di riferimento vicino a te. E’ stata pensata per localizzare luoghi dove non ci sono indirizzi, come in molte città dell’India o dell’Africa. Funziona bene, però, anche per incontrare un amico in posto affollato, come un concerto o una fiera, dove non ci sono numeri civici.

3. TransferWise

E’ l’app per trasferire i soldi tra conti bancari in diversi paesi, evitando le alte commissioni delle banche. L’app è stata sviluppata in Estonia da Taavet Hinrikus, che era un impiegato di Skype, e ti fa pagare solo un euro per trasferimento fino a 200 euro.

4. Uniplaces

Sta crescendo sempre di più, e da poco ha avuto un finanziamento che le ha permesso di espandersi anche in Europa. Uniplaces è l’app per trovare una casa in affitto all’estero. Il team verifica le case che hanno annunci sull’app, fotografa gli appartamenti e inserisce tutte le informazioni necessarie. Non importa da dove provenite: potete organizzare tutto senza visitare le case di persona, pagare il primo mese di affitto online, e parlare con il servizio clienti se avete bisogno di assistenza.

5. Time Out app

L’app Tim Out ti trova cose interessanti da fare nella città dove ti trovi. Disponibile per numerose città del mondo, filtra gli eventi attraverso il pulsante “Inspire me”: ti fa un riassunto delle mostre, teatri, ristoranti e altri luoghi interessanti da visitare se siete in zona.

6. Duolingo

Oltre 20 corsi di lingua gratuiti in una sola app. Se vi state trasferendo in un altro paese e non conoscete la lingua, Duolingo fa per voi: attraverso il procedimento del gioco, vi permette di fare progressi nella lingua desiderata e guadagnare punti. Magari a scuola avete imparato l’inglese ma se vi state trasferendo in Svezia probabilmente vi farà comodo un piccolo corso di svedese gratuito a portata di smartphone.

7. International Student Identity Card

Con la Isic card si possono avere sconti di tanti negozi, musei, cinema ed anche sull’acquisto delle guide Lonely Planet in tantissime città del mondo. Pensata proprio per facilitare gli spostamenti degli studenti, offrendo agevolazioni e sconti, la Isic è utilizzata – secondo l’associazione – da 5 milioni di studenti ed accettata in 129 paesi.

Ti potrebbe interessare anche

Cos’è Duolingo, l’app che ti insegna 20 lingue (e ha preso 45 milioni da Google)

La startup per imparare le lingue è arrivata a 100 milioni di utenti in tutto il mondo, ed ha ricevuto un finanziamento dal fondo Google Capital di 45 milioni di dollari

Il business milionario degli affitti per gli Erasmus: Uniplaces ora anche in Italia

Una startup nata nel Regno Unito fa incontrare chi affitta il proprio appartamento e chi cerca una casa in un paese all’estero. Dandosi un target ben preciso: gli studenti internazionali

Ecco 7 siti utili per imparare l’inglese con la tecnologia

Laura Linzitto torna a parlare dell’importanza dell’inclusione delle nuove tecnologia con la didattica, in particolare per lo studio della lingua inglese

Il motore di ricerca della moda cresce e aggiunge altre città | Papèm

La startup, guidata da Alberto Lo Bue e Carlo Alberto Lipari, dopo aver ricevuto il premio Endeavor ai MYllennium awards, ha annunciato che l’espansione non si fermerà fino a quando Papèm non sarà presente in ogni angolo di tutte le città

SeaSeeker, la maschera realizzata con Snapchat che scatta foto sott’acqua

È la versione subacquea degli occhiali Spectacles del social network del fantasmino. Può essere immersa per 30 minuti e fino a 45 metri di profondità per regalare ai turisti ricordi esclusivi delle loro esperienze in vacanza

Efficienza energetica in edilizia. La call di Klimahouse Startup Award

C’è tempo fino al 20 novembre per partecipare alla seconda edizione della call per startup europee attive nell’ambito delle tecnologie legate allo smart building, allo smart living e alla smart city che mettano al centro del proprio operato la sintonia tra uomo e natura

Prodotti tech certificati in base alla (cyber) sicurezza | La proposta di Andrus Ansip

Il vicepresidente della Commissione europea pensa ad una rete di uffici di cybersecurity diffusi in tutti gli Stati dell’Unione, incentrati sulla certificazione delle misure di sicurezza informatica attuate dai prodotti