Alex Corlazzoli

Alex Corlazzoli

Nov 19, 2015

Le app Android si fanno in classe: ritorna App4Kids

Al via la seconda edizione di "App4Kids" l'iniziativa di Samsung per corsi di formazione nelle scuole medie: i ragazzi impareranno a sviluppare app

A lezione di App. Per una volta i libri di italiano, storia e geografia saranno messi sotto il banco. Nessuna lezione di informatica nei laboratori, ma un corso per sviluppare competenze sullo sviluppo di App per smartphone e tablet su piattaforma Android. Per il secondo anno si svolge “App4Kids”, il progetto di formazione rivolto alle scuole secondarie di primo grado promosso da Samsung Electronis Italia.

samsung

Da Venezia a Lecce

Il tutto è nato in collaborazione con il Politecnico di Milano ed è stato avviato lo scorso anno in fase sperimentale in due scuole, a Milano e Cremona. Quest’anno sono coinvolte quattro nuove città, Bologna, Roma, Lecce e Venezia, per un totale di sei scuole e oltre 150 studenti che prenderanno parte a questa singolare iniziativa che vuole promuovere i ragazzi a sviluppare interesse e curiosità per un mondo che già ora è in grado di dare lavoro a migliaia di giovani che escono dai corsi di studio.

Sviluppare nuove competenze

Grazie a questo progetto i ragazzi potranno capire l’importanza della tecnologia e soprattutto rendersi conto di quanto sia significativo imparare a programmare. Lo scorso anno, attraverso l’utilizzo dei programmi come Scratch e App Inventor, gli studenti avevano creato basi musicali e un gioco del ping pong. Per una volta più docenti, di materie diverse hanno unito l’impegno per un progetto sperimentale che ha portato a dei risultati significativi. Il corso avrà durata di 36 ore che saranno svolte in sessioni fuori dell’orario ordinario entro la fine dell’anno scolastico. Lezioni considerate utili dai ragazzi e dai loro genitori: oggi le App fanno parte della vita quotidiana di tutti noi e anche dei nostri ragazzi. Samsumg si è impegnata nelle scuole ad accrescere la consapevolezza dei benefici digitali e a stimolare l’interesse di chi domani potrà entrare in un settore in forte crescita anche nel nostro Paese.

Esperti tra i banchi

Siamo di fronte ad un nuovo modo di fare informatica ed educazione tecnologia: con questo progetto il bambino impara ad essere un protagonista, un attore del processo di informatizzazione; diventa veramente un cittadino digitale sviluppando competenze che spesso gli insegnanti non sanno usare. E’ davvero difficile, infatti, immaginare un docente della scuola primaria o secondaria di primo grado insegnare a sviluppare una App. Con “App4Kids” cambia il modo di fare lezione, la scuola apre le porte a chi veramente conosce il mondo digitale. Oggi tra i banchi ci sono generazioni di insegnanti autodidatti digitali o persino docenti che vivono questo mondo con un certo scettiscismo. La sfida della scuola è quella di dare ai ragazzi tutti gli strumenti per essere all’altezza di ciò che dovranno affrontare nei prossimi anni, soprattutto nel mercato del lavoro. In futuro il progetto “App4Kids” potrebbe assumere un carattere nazionale o forse dovremmo iniziare a pensare che tocca agli insegnanti essere promotori di questa sensibilizzazione necessaria a formare i cittadini digitali del futuro.