La biblioteca pubblica di New York ha messo 300 mila libri in un’app

La mecca dei libri statunitense ha lanciato un’app in cui si possono leggere in digitale circa 300 mila titoli, gratuitamente e con tutti i dispositivi

La New York Public Library è molto più di una biblioteca. Per i cittadini della grande mela è un’icona, e chiunque sia stato a New York sarà passato davanti alla sua scalinata magari ripensando alle scene di qualche film famoso dove la biblioteca fa da sfondo a fantasmi (“Ghostbuster”), glaciazioni (“The day after tomorrow”), matrimoni glamour (“Sex and the City”). Ma è soprattutto il suo catalogo sterminato – circa 53 milioni di risorse – che ne fa un punto di riferimento per ricercatori e affamati di lettura, che ora potranno avere l’offerta della NYPL direttamente sul proprio smatphone o tablet. La biblioteca ha infatti lanciato SimplyE, l’app per rendere semplice e immediato l’accesso e la prenotazione di testi ed e-book.

nypl1

L’app è disponibile per iOS e Android. Si accede ad un catalogo di circa 300 mila titoli digitali fornendo semplicemente il numero della propria tessera NYPL. Si può navigare tra generi e categorie, finché non si trova l’e-book desiderato. La lettura è facilitata dalla possibilità di cambiare il font, la grandezza e il contrasto del carattere.

Se al posto delle strade newyorkesi frequentate le biblioteche di Roma potete scaricare l’app BiblioSmart che permette di gestire prenotazioni per i libri da prendere in prestito, o accedere direttamente alla lettura di alcuni e-book. Per le biblioteche Nord Est Milano c’è l’app BiblioClick con cui si può consultare il catalogo per cercare libri e verificarne la disponibilità nelle varie strutture, ma non è disponibile l’accesso diretto alla lettura. Lo stesso si può fare con l’app dell’Opac, che consente l’accesso ai titoli del Sistema Bibliotecario Nazionale e con le varie app che le biblioteche delle varie città hanno svilupato (come [email protected] del Comune di Palermo).

@carlottabalena

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un metodo per stampare in 3D con la polvere di Marte

L’idea quasi fantascientifica della colonizzazione dello spazio ha ispirato i ricercatori della Northwestern University che hanno pensato a un modo per realizzare strumenti necessari alla vita umana con la fabbricazione digitale sfruttando le risorse del suolo extraterrestre

La Nato aprirà un centro di Info warfare, a Helsinki

“Il centro – ha detto il ministro degli Esteri finlandese Timo Soini in conferenza stampa – è stato realizzato per sensibilizzare alle minacce ibride e a come queste possano sfruttare le vulnerabilità delle moderne società occidentali.