Il Miur manderà nello Spazio le migliori idee degli studenti. Qui come partecipare

Il ministero ha lanciato un concorso per l’ideazione di progetti innovativi da portare a bordo della International Space Station (ISS), la stazione spaziale internazionale dove è stata Samantha Cristoforetti

Il ministero dell’Istruzione, nell’ambito dell’accordo siglato nel 2014 con il ministero della Difesa, ha lanciato il concorso “Scuola: spazio al tuo futuro. La ISS: innovatio, scientia, sapientia” rivolto alle scuole secondarie di secondo grado (Licei, Istituti Tecnici e Istituti Professionali). Il concorso consiste nell’ideazione di progetti innovativi di sperimentazione scientifica da portare a bordo della International Space Station (ISS), la stazione spaziale internazionale dove è stata Samantha Cristoforetti. I ragazzi potranno avvalersi, durante la fase di progettazione, del supporto del cosmonauta Tenente Colonnello Walter Villadei, ingegnere aerospaziale dell’Aeronautica Militare. Le domande di partecipazione, con i progetti dovranno arrivare al Miur entro il 31 marzo 2016. 

spazio

Samantha Cristoforetti

Il concorso è indetto da ministero della Difesa e dal Miur, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e con il personale dell’Aeronautica Militare in addestramento, con l’obiettivo di rafforzare l’interesse per le discipline scientifiche ed ingegneristiche degli studenti di licei e istituti, che avranno l’opportunità di testare le loro idee e progetti nel settore spaziale sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Oltre alla diffusione della cultura aerospaziale, il concorso offre quindi la possibilità di essere coinvolti in attività formative di eccellenza.

Target

Il bando è rivolto agli studenti delle classi IV e V delle scuole secondarie di secondo grado, ma non esclude gli studenti delle altre classi della scuola secondaria di secondo grado. Gli studenti potranno candidarsi singolarmente o in squadre composte al massimo di 4 persone anche di indirizzo diverso, con un progetto per candidato/squadra. Ogni squadra potrà avvalersi del supporto dei docenti in fase di stesura del progetto e del tutoraggio di un partner. Ogni scuola potrà candidarsi con al massimo 3 squadre.

Aree tematiche

Le proposte di sperimentazione (manufatti veri e propri e/o protocolli di sperimentazione) da svolgere a bordo della ISS, potranno appartenere alle seguenti aree:

  1. “Dal quotidiano allo spazio” – proposte per migliorare la vita degli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale;
  2. “Allenati come un astronauta” – proposte per lo sviluppo di esercizi fisici, sensori e strumenti per migliorare l’efficienza dell’esercizio fisico a bordo, anche elaborando nuovi protocolli e strategie addestrative che possano essere utilizzate per l’addestramento degli astronauti in situazione simulata sulla terra;
  3. “Sperimenta le scienze nello spazio” – proposte di esperimenti e/o protocolli sperimentali di scienze naturali, fisica, chimica e biologia per conoscere l’ambiente spaziale finalizzate anche ad evidenziare le differenze tra l’ambiente spaziale e quello terrestre;
  4. “Osserva la Terra per custodirla” – proposte di osservazione della Terra, elaborazione di cataloghi tematici, nuove tecniche osservative o utilizzo di strumenti nuovi innovativi nella prospettiva di trasformare la ISS in un avamposto che monitori il nostro habitat per tutelarlo e preservarlo;
  5. “Resta collegato con un astronauta” – proposte di sviluppo di “Apps” per interagire direttamente con gli astronauti e contribuire alle loro attività quotidiane per avvicinare la vita operativa dell’astronauta a quella quotidiana degli studenti a Terra;
  6. “Robot e astronauti alla conquista dell’Universo” – proposte per lo sviluppo di prototipi e/o di esperimenti di robotica avanzata a bordo della ISS per individuare e sperimentare sistemi automatici che interagiscono con l’uomo;
  7. “Coltiva nello spazio per coltivare meglio sulla Terra” – proposte di progetti per lo sviluppo di nuove tecniche di coltivazione in ambiente spaziale che possano anche fornire informazioni su come utilizzare le risorse disponibili in ambienti ostili.

Invio domanda di partecipazione

I progetti comprensivi di relazione tecnica descrittiva e del nome da associare all’esperimento, dovranno arrivare entro il 31 marzo 2016, presso il MIUR, Direzione Generale per gli Ordinamenti e la valutazione del Sistema Nazionale d’Istruzione, Viale Trastevere n. 76/a 00153 che provvederà a trasmetterli alla Commissione di valutazione. Sulla busta dovrà essere riportato l’indicazione “Bando di concorso SCUOLA: SPAZIO AL TUO FUTURO. LA ISS: INNOVATIO, SCIENTIA, SAPIENTIA”. Nel plico contenente il progetto e la relazione tecnica dovrà essere inserito in busta chiusa la domanda di partecipazione firmata dal dirigente scolastico con le generalità del candidato/squadra ideatore del progetto, classe e scuola frequentata, area tematica della proposta, eventuale docente coordinatore e tutorship tecnica.

Graduatoria

La graduatoria delle proposte verrà resa pubblica e confermata agli interessati entro il 30 aprile 2016 tramite apposita e-mail inviata all’indirizzo di posta elettronica da cui è stata inoltrata la relativa domanda di partecipazione. I 3 progetti vincitori di ogni area tematica saranno successivamente ingegnerizzati per soddisfare i requisiti necessari per la sperimentazione in volo nello spazio, secondo le modalità che verranno definite con il cosmonauta finalizzatore dei progetti. A tale processo, gli studenti, le classi o le scuole che avranno vinto potranno partecipare contribuendo direttamente e seguendone le attività specifiche.

I premi

La Thales Alenia Space S.p.A., partecipante al progetto anche in veste di tutorship tecnica, mette a disposizione i seguenti premi per i primi tre classificati nella graduatoria di merito di ciascuna area tematica: per i primi classificati di ciascuna area tematica 2.000 euro, per i secondi classificati di ciascuna area tematica 1.000, per i terzi classificati di ciascuna area tematica 500 euro. La premiazione avverrà all’interno di un evento appositamente programmato all’interno del Salone del Libro 2016 di Torino. Le spese di viaggio e soggiorno sono a carico dell’istituzione scolastica. Ai primi classificati di ciascun area tematica è, inoltre, prevista la possibilità di effettuare una visita presso siti dove si svolgono attività di ricerca spaziale in Europa e nei centri dove si addestrano astronauti e cosmonauti in prospettiva di una missione a bordo della ISS.

Un cosmonauta via Skype

L’Aeronautica Militare, ritenendo che il percorso di addestramento di proprio personale militare destinato all’invio nello spazio può costituire momento di partecipazione attiva e propositiva per i giovani, fornisce la disponibilità del Tenente Colonnello Walter Villadei, ingegnere aerospaziale e cosmonauta, a supporto delle scuole rispondenti al bando anche con l’aiuto di Skype per seguire le attività e fornire le informazioni relative al contesto operativo in cui verranno svolti gli esperimenti.

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