“Donne e fisica”, ecco il bando del concorso per abbattere già a scuola i pregiudizi sulle scienziate

Fino al 30 gennaio 2017 le scuole superiori possono partecipare al concorso dal tema “Donne e ricerca in fisica: stereotipi e pregiudizi” promosso dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dal CNR

Secondo l’Unione Europea, la fisica è una delle discipline scientifiche con la più bassa rappresentatività di donne a tutti i livelli di carriera. Per questa ragione, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) hanno bandito un concorso riservato alle scuole superiori di II grado per la realizzazione di un elaborato sul tema “Donne e ricerca in fisica: stereotipi e pregiudizi”. Il vincitore sarà presentato durante il “Gender in Physics Day” che nell’ambito del Progetto “GENERA” si terrà a Roma a maggio 2017. GENERA è un progetto europeo; l’acronimo sta per Gender Equality Network in the European Research Area, ha durata triennale e coinvolge 12 Paesi e 18 Istituzioni. Avviato a settembre 2015, monitora le criticità relative alla parità di genere con l’obiettivo di individuare azioni specifiche che possano migliorare l’applicazione del principio dell’uguaglianza dei generi, in particolare nell’ambito della fisica e di tutte le sue branche. Il progetto è stato finanziato con 1.4 milioni di euro, per aumentare la presenza di donne nella ricerca.

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Come partecipare

Per scardinare i pregiudizi e far sì che le ragazze si avvicinino alla fisica già dalle scuole superiori, è stato ideato il concorso scolastico. I partecipanti dovranno elaborare un un progetto sotto forma di racconto, reportage, fotografia, dépliant, manifesto, video o spot pubblicitario della durata massima di 5 minuti su uno dei seguenti obiettivi generali: incoraggiare le giovani donne a intraprendere una carriera nel mondo scientifico; conoscere la personalità delle donne ricercatrici e approfondire aspetti della loro vita, personale e professionale, mettendo in evidenza l’importante contributo delle donne al progresso scientifico; evidenziare eventuali stereotipi e pregiudizi che ancora oggi gravano sul ruolo delle donne nell’ambito della ricerca e contrastare gli stereotipi legati al binomio “donne e scienza”, dimostrando che il binomio diventa sempre più possibile.

Il premio

Le domande di adesione dovranno essere presentate entro il 30 gennaio 2017, compilando e sottoscrivendo il modulo di partecipazione mentre l’elaborato dovrà essere spedito entro il 31 marzo 2017 secondo le modalità previste dal Bando di partecipazione. I lavori ricevuti saranno valutati da una Commissione composta da esperti che giudicherà gli elaborati sulla base dei contenuti e dell’efficacia comunicativa, nonché di aderenza al tema. Al termine del vaglio saranno selezionati fino ad un massimo di tre elaborati vincitori ai quali, come premio, sarà consegnato un attestato individuale, un kit scolastico per esperimenti scientifici e una targa con il nominativo della scuola che si è aggiudicato il premio.

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