I personaggi del nuovo Star Wars insegnano il coding ai bambini

La piattaforma Code.org ha stretto un accordo con Lucasfilm, la casa di produzione di Star Wars, per un tutorial gratuito che insegni ai bambini il coding usando i personaggi dell’ultimo capitolo della saga

“Costruisci la tua galassia” dice il messaggio di avvio in homepage, con la principessa Leila e il robottino C1P8. Code.org, la piattaforma che ha inventato “l’ora di codice” per insegnare ai bambini i principi del pensiero computazione, ha stretto una collaborazione con Lucasfilm, la casa di produzione della saga “Guerre Stellari” (di proprietà Disney). Il film che ha raccolto più fan nella storia del cinema, da oggi, insegnerà anche la programmazione ai bambini: tra gli eventi organizzati per l’annuale “Hour of code”, infatti, la piattaforma code.org sta lanciando un tutorial gratuito con i personaggi del nuovo film della saga, Star Wars: Il risveglio della Forza, per stimolare i bambini a immaginare, disegnare e realizzare il loro Star Wars personalizzato. 

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Gli eroi del coding sono ragazze

Le eroine di Star Wars, la principessa Leila e Rey, un personaggio dell’ultimo capitolo del film, condurranno gli studenti attraverso le lezioni del tutorial, dove i ragazzi potranno apprendere a scrivere righe di codice per programmare i loro giochi. Non è un caso che siano proprio queste eroine a guidare lo studente, invece dei personaggi maschili Han Solo o Luke Skywalker: “L’informatica è un campo molto orientato sui maschi – ha detto Hadi Partovi, il fondatore di code.org – e avere due eroine forti con i loro robot è un gran bel messaggio, che trasmette il tipo di diversità che stiamo cercando di diffondere”. Anche lo scorso anno, il tutorial era caratterizzato da due personaggi femminili: si trattava di  Elsa e Anna dal film Disney Frozen. Secondo code.org, il tutorial è stato completato oltre 13 milioni di volte, e perfino il Presidente Barack Obama l’ha provato. Quest’anno code.org si aspetta il quadruplo degli accessi.

Da Disney 100 mila dollari per Code.org

Per la presidente della Lucasfilm, Kathleen Kennedy, “l’informatica ha cambiato il modo in cui facciamo film” sia dal punto di vista formale sia da quello contenutistico, dal momento che la saga di Guerre Stellari è ambientata nello spazio. Disney ha finanziato code.org con 100 mila dollari, per aiutare l’associazione a portare le lezioni  di programmazione in orario extra-scolastico nelle scuole in tutto il paese. Partovi ha commentato che la partnership con la Disney (proprietaria della Lucasfilm) è stata “una delle cose più difficili che ho fatto, perché è una società unica, che sceglie con molta cura le collaborazioni”.  

Star Wars non solo per bambini

Il focus dell’organizzazione code.org è la diffusione del coding nelle scuole: “Una delle cose più importanti per noi è rendere la scienza dei computer più popolare, per dare agli studenti di tutte le età e con ogni background l’opportunità di accedervi” ha commentato il fondatore della piattaforma, che conta 5 milioni di studenti registrati, di cui circa 2 milioni di ragazze. Sebbene il nuovo tutorial di Guerre Stellari sia pensato per i bambini, niente vieta ai programmatori adulti di realizzare un gioco con i personaggi originali: “Un programmatore professionista potrebbe creare veramente un bel videogioco – ha detto Partovi – per questo mi aspetto che il nostro tutorial attrarrà persone dai 6 ai 60 anni”. 

@carlottabalena

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