Gabriella Rocco

Gabriella Rocco

Feb 2, 2016

Impara uno di questi linguaggi di programmazione e avrai il lavoro assicurato

Java, Visual Basic, Python o Swift: scegliete voi. Ecco i 16 linguaggi di programmazione più utili e popolari per trovare (e mantenere) un posto di lavoro.

L’uso del software e la programmazione informatica concepiti come concetti chiave per adattare codici e algoritmi ai bisogni delle persone e delle aziende che vogliono essere al passo coi tempi. Ecco perché quando un’azienda cerca nuovi talenti su cui investire, oltre a dimestichezza e abilità con programmi e sistemi che già utilizza al suo interno, cerca anche candidati che abbiano conoscenza dei programmi nuovi, primo fra tutti Apple Swift. Scopriamo quali sono i 16 linguaggi di programmazione più utilizzati sulla base del TIOBE 2016, l’indicatore della popolarità dei linguaggi di programmazione.

1. Java

Creato nel 1991 inizialmente come linguaggio di programmazione per smart TV. Oggi è il linguaggio di programmazione più popolare al mondo, la sua posizione di prestigio in classifica è accreditata dal fatto che Java è cruciale per lo sviluppo delle applicazioni Android e per molti software di business.

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2. C Language

Creato nei primi anni Settanta, è uno dei linguaggi di programmazione più longevi, e ancora molto in uso. Seppur nato per sviluppare software di base, il linguaggio offre tutte le caratteristiche di un linguaggio ad alto livello: infatti dispone di dati tipizzati, di istruzioni di controllo sofisticate. Mette a disposizione operatori semplici e potenti e permette di costruire programmi modulari. La definizione precisa del linguaggio è avvenuta nel 1978 con la pubblicazione del libro “The C Programming Language” ad opera di Brian W. Kernighan e di Dennis M. Ritchie.

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3. Python

Creato nel 1989, è amatissimo dai suoi utilizzatori grazie al suo codice facilmente leggibile. Molti programmatori ritengono che sia il linguaggio più semplice per approcciare al mondo del linguaggio informatico.

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4. PHP

Acronimo di Hypertext Preprocessor, PHP è un linguaggio di programmazione concepito per realizzare pagine web dinamiche. PHP è utilizzato principalmente per realizzare la parte server di applicazioni web. Il linguaggio PHP è nato nel 1994, la prima versione è stata rilasciata nel 1995, e da allora il linguaggio si è evoluto fino ad oggi. Inizialmente era un linguaggio procedurale, ma nel tempo è diventato un linguaggio multiparadigma aggiungendo ad esempio il supporto alla programmazione ad oggetti. Attualmente è il linguaggio di programmazione più comune per i siti web. Le statistiche dicono che PHP alimenta un terzo del web. Infatti, noti siti come WordPress, Facebook e Yahoo, lo usano.

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5. Visual Basic

Visual Basic di Microsoft (e il suo successore, Visual Basic .NET) nasce nel 1991 come linguaggio estremamente primitivo, sviluppato per piattaforme Microsoft. Si differenzia dagli altri per la sua semplicità d’uso che sta nella programmazione orientata ad oggetti. Nonostante abbia dato vita ai migliori programmi della storia dell’informatica, oggi molti programmatori ritengono che sia superato e vecchio.

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6. JavaScript

Si tratta di un linguaggio di programmazione molto popolare utilizzato principalmente in applicazioni web. Ma non è da confondere con Java perché si tratta di due linguaggi differenti. JavaScript infatti può essere utilizzato per abbellire un sito web oppure per creare programmi per far interagire gli utenti. Tuttavia, è soggetto a molte critiche perché rallenta spesso i browser, talvolta esponendo gli utenti a questioni di sicurezza/virus.

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7. Assembly Language

Creato nel 1949, il linguaggio Assembly è tra i linguaggi di programmazione, quello più vicino al linguaggio macchina vero e proprio. E’ utile per la costruzione di software su macchine a bassa potenza come smart application e computer indossabili (ad esempio: smart watch), infatti negli ultimi tempi è ritornato di nuovo in auge.

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8. Ruby

E’ un linguaggio di scripting gratuito e completamente ad oggetti. Nasce come progetto personale del giapponese Yukihiro Matsumoto, chiamato Matz, che ha iniziato a sviluppare il linguaggio nel 1993 (la prima release è del 1995). Negli ultimi anni la popolarità di Ruby ha avuto ancora maggior successo soprattutto grazie alla comparsa di framework molto semplici per lo sviluppo di applicazioni web come Ruby On Rails. Ruby è un linguaggio multipiattaforma e può essere utilizzato tranquillamente sia sui principali sistemi operativi (Windows, Linux e Mac OS) sia su quelli meno conosciuti.

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9. Perl

Sviluppato da un ingegnere della NASA negli anni ’80, Perl “Processing Estraction Report Language” è un linguaggio finalizzato principalmente alla trattazione di stringhe e file di testo. Ciò che in Perl è molto facile fare è effettuare ricerche di sequenze di caratteri all’interno di stringhe (pattern matching), sostituzioni di sottostringhe (pattern substitution), operazioni su file di testo strutturati in campi e record. Per questi motivi il Perl è molto utilizzato nella scrittura di procedure CGI installate su un server web, o per lo sviluppo di procedure di manutenzione delle attività di un server.

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10. Delphi/Object Pascal

Il nome Delphi fu dato da Danny Thorpe, uno degli sviluppatori di Delphi stesso, in onore del noto oracolo. Infatti, uno dei principali obiettivi di questo nuovo ambiente di sviluppo era la facile interfaccia con i principali motori database. Il più diffuso e conosciuto motore di database all’epoca era proprio Oracle, e da qui nacque la frase “Se vuoi parlare con l’Oracolo, devi andare a Delphi”. Delphi è un tool di sviluppo software RAD (rapid application developement) cioè uno strumento che permette di sviluppare in modo visuale e tramite l’utilizzo di componenti già pronti per qualsiasi genere di programma, sfruttando come linguaggio di programmazione l’Object Pascal (l’evoluzione ad oggetti del Pascal). Delphi è molto usato per la creazione di app per smartphone.

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11. Swift

E’ il nuovo linguaggio di programmazione ad oggetti introdotto da Apple nel 2014 ed è in sostanza la fusione di due linguaggi di programmazione, l’Objective-C e il C. Prende il meglio da tutti e due i linguaggi e ne fa una cosa propria. Swift è considerato il linguaggio di  programmazione del futuro imminente.

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12. MATLAB

Creato come un linguaggio di programmazione matematica per contribuire ad insegnare agli studenti universitari di algebra avanzata e di elaborazione delle immagini, è oggi ampiamente utilizzato da scienziati, ingegneri e programmatori che lavorano nel campo dell’elaborazione delle immagini e di altre applicazioni di intelligenza artificiale. MATLAB è usato da milioni di persone nell’industria e nelle università per via dei suoi numerosi strumenti a supporto dei più disparati campi di studio applicati e funziona su diversi sistemi operativi, tra cui Windows, Mac OS, GNU/Linux e Unix.

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13. Pascal

E’ un linguaggio di programmazione creato da Niklaus Wirth nel 1970. Si basa sul linguaggio ALGOL (linguaggio algoritmico) e fu così chiamato in onore del matematico e filosofo francese Blaise Pascal, inventore della prima macchina calcolatrice automatica. E’ molto diffuso negli ambienti scolastici.

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14. Groovy

E’ un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti nato con l’obiettivo di far avvicinare la popolarità di Java alla semplicità e alla velocità di sviluppo dei linguaggi più moderni come Python, Ruby e i meno moderni Perl e SmallTalk. Si tratta di un linguaggio di programmazione per l’ambiente Java, ad esso alternativo e completamente interoperabile che ha conquistato sviluppatori di grandi aziende come IBM, Google, e Target.

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15. Objective-C

Nasce da un idea di Brad Cox e Tim Love a metà degli anni ’80, presso la StepStone Corporation, con l’idea di aggiungere al C le caratteristiche di SmallTalk (il primo linguaggio a oggetti). Cox rilasciò il linguaggio nel 1986 ma non ebbe molto successo, fino a quando Steve Jobs, dopo aver lasciato Apple (1985), fondò la NeXT Computer e lo adottò come ambiente di sviluppo per il sistema operativo NeXTSTEP. Anche se i prodotti Next Computer non ebbero un grande successo commerciale, il suo sistema operativo era all’avanguardia per il suo tempo. Per questo Jobs si concentrò sulla sola commercializzazione di NeXTSTEP, trasformando NeXT in una software house. La storia ha dato ragione a Jobs ed oggi, grazie all’eredità di NeXTSTEP, la maggior parte dei “coders” conoscono e utilizzano Objective C per sviluppare sulla piattaforma MacOS X, e sui diversi dispositivi Apple, come iPhone.

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16. R

E’  un software statistico, definito come un ambiente, ovvero un insieme di macro, librerie, oggetti che possono essere utilizzati per la gestione, l’analisi dei dati e la produzione di grafici. R è molto utilizzato nei centri di ricerca Google.

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A questi, che sono i primi 16 indicati dall’indice TIOBE 2016, aggiungerei anche questi:

17. C#

Il C# è un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti e si pronuncia C Sharp. Si tratta di un linguaggio di programmazione moderno, che risulterà molto semplice a tutti coloro che conosco già C++ e Java. Il linguaggio C# combina l’elevata produttività dei linguaggi per lo sviluppo rapido di applicazioni (Rapid Application Development, RAD) con le potenzialità del linguaggio C++. Il C# è un linguaggio adatto anche ai principianti che si affacciano solo ora nel mondo della programmazione. E’ vero anche che chi ha già avuto esperienze con altri linguaggi, troverà facile comprendere i costrutti del C#.

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18. Asp.Net

E’ una tecnologia basta sul .NET framework della Microsoft e deriva dal parente ASP (Active Server Pages). Asp.Net è una tecnologia che lavora in maniera integrata con il server che la ospita. Questo fa sì che le sue istruzioni non vengano interpretate come con altre tecnologie, ma compilate a livello nativo come software installati all’interno del server. Per questo applicazioni e siti web che utilizzano tecnologia Asp.Net possono essere scritti in linguaggi differenti come: Visual Basic .Net (diretto discendente di Visual Basic), C# (si legge sharp, ed è una visione Microsoft del C++), J# (altra visione Microsoft del Java), C++ (molto utilizzato per creare applicazioni troppo poco per creare elementi web).

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19. Visual Basic.NET

E’ il successore del vecchio Visual Basic, arrivato fino alla versione 6. Le principali novità di questo nuovo linguaggio di sviluppo del Framework .NET sono che è basato su oggetti e che è compilato. Il Visual Basic, e il suo corrispondente C#, è un punto di congiunzione di tante iniziative e tecnologie di sviluppo Microsoft del passato come ad esempio: il COM e gli ActiveX, sostituiti con assembly e classi di oggetti completamente gestiti. Con VB.Net è possibile realizzare: applicazioni windows forms, web, servizi, componenti COM, MQ, Web service ed anche destinate a dispositivi mobili tramite l’uso delle librerie del Compact framework. Visual Basic è uno dei linguaggi principali di Visual Studio, la suite per programmatori di Microsoft, basata interamente sul Framework .NET.

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20. C++

Il C++ è un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti, con tipizzazione statica. È stato sviluppato (in origine col nome di “C con classi”) da Bjarne Stroustrup ai Bell Labs nel 1983 come un miglioramento del linguaggio C. Tra i miglioramenti principali troviamo: l’introduzione del paradigma di programmazione a oggetti, funzioni virtuali, overloading degli operatori, ereditarietà multipla, template e gestione delle eccezioni.

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@grocco4