Cubetto, dopo il crowdfunding record di 1.6 milioni, ha vinto il Leone a Cannes

Il robot di legno della startup Primo Toys si è aggiudicato un Leone al Festival della creatività di Cannes nella categoria Product Design

Dal 18 al 24 giugno sono stati assegnati i premi del Cannes Lions, il festival internazionale dedicato all’innovazione ed alla creatività. Per la sezione Innovation, quest’anno tra i vincitori c’è la startup education italiana, basata a Londra, Primo Toys. La startup ha vinto il Leone nella categoria Product Design con il suo prodotto Cubetto: un gioco-robot che insegna il coding ai bambini dai 3 anni in su.

Leggi anche: Cubetto, il gioco che insegna il coding in stile Montessori, è un successo su Kickstarter

cubetto

Lo scorso marzo Cubetto aveva aperto una campagna su Kickstarter – di cui vi avevamo parlato qui – per finanziare il progetto: il gioco non solo aveva centrato l’obiettivo dopo pochi giorni dall’apertura della campagna, ma è arrivato a raccogliere la cifra record di 1.596.457 dollari, diventando il robot edu-tech più finanziato nella storia del crowdfunding.

Cubetto è un piccolo robot di legno composto da una consolle con 16 blocchi colorati che servono per programmare le attività. Il gioco è pensato per bambini di età pre-scolare, e punta a insegnare il pensiero computazionale ai più piccoli ed è stato approvato anche da esperti del metodo Montessori.

Il Ceo e co-fondatore di Primo Toys, Filippo Yacob, ha detto: “Siamo un team piccolo, ma incredibilmente motivato, che ha lavorato instancabilmente su Cubetto per tre anni. Siamo fermamente convinti che Cubetto possa aiutare a creare un nuovo standard nella programmazione per bambini che non conosca differenze di lingua, cultura o paese di appartenenza. È bello vedere che anche la giuria di Cannes la pensa come noi. Stiamo già lavorando al lancio di un nuovo prodotto per bambini, anch’esso utilizza principi di apprendimento pratici, quindi speriamo che questo non sia l’ultimo Leone per noi”.

Secondo i dati forniti da Primo Toys, una versione beta del prodotto è stata utilizzata da più di 300 scuole e 500 famiglie in oltre 40 paesi al mondo. La società ha goduto del sostegno di investitori come Randi Zuckerberg, sorella del founder di Facebook, e il co-fondatore di Arduino, Massimo Banzi.

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