Scratch arriva a scuola: al via i corsi di coding per i piccoli di NTT Data

Dal 26 ottobre partono i corsi gratuiti del progetto “Coding a scuola” promosso dall’azienda di ICT: ecco le prime scuole selezionate

Corsi di coding gratuiti per bambini delle scuole italiane: partiranno il prossimo 26 ottobre nei primi istituti aderenti al progetto che NTT DATA Italia, divisione italiana del colosso giapponese del settore Information Technology, ha lanciato per portare il pensiero computazionale nelle scuole. Nel corso dell’anno scolastico 2016/17, l’aziende mette a disposizione delle scuole primarie – a titolo gratuito – dispositivi hardware e formatori per un totale di 40 ore mensili, con i primi 25 incontri programmati tra ottobre e novembre.

scratch-screenshot

A partire da fine ottobre, dunque, i professionisti NTT Data andranno nelle scuole di Cosenza, Milano, Torino e Roma, per le prime lezioni frontali di coding progettate su misura per l’apprendimento da parte dei più piccoli. L’intento sarà quello di far scoprire ai bambini, in forma di gioco, cosa sta alla base della logica del problem solving, attraverso l’utilizzo del software Scratch progettato dal Lifelong Kindergarten Group dei Media Lab del MIT. Scratch è il più popolare ambiente di programmazione visuale sviluppato presso il MIT della Boston University per permettere a chiunque di usare la programmazione per esprimere la propria creatività e condividere le proprie idee sotto forma di progetti.

Il software permette di creare storie interattive, animazioni, giochi, musica e arte e condividere le proprie creazioni sul web. In questo modo i ragazzi imparano importanti idee matematiche e computazionali e allo stesso tempo sono invitati a pensare creativamente, a ragionare con sistematicità e a lavorare in collaborazione. La strategia utilizzata dal programma, inoltre, è quella del click and drag, attraverso cui è possibile comporre frammenti di codice in maniera facile e divertente.

Le scuole che hanno fatto richiesta di partecipazione al progetto “NTT DATA – Coding nelle scuole” provengono da diverse città d’Italia. Tra i primi istituti scelti per i primi corsi ci sono: l’Istituto Scolastico Comprensivo Statale di Pianezza (TO), la Scuola primaria Nino Costa, il I° Circolo Didattico di Castrovillari (CS), l’Istituto Comprensivo Lessona di Venaria (TO), l’Istituto Comprensivo Statale Gullo Cosenza IV (CS), l’Istituto Comprensivo Pacinotti: Scuola primaria De Filippo di Torino, l’ICS Monte Grappa di Bussero (MI), l’Istituto Comprensivo Tommaso Cornelio Rovito (CS), l’Istituto Comprensivo Statale Taverna di Montalto Uffugo (CS), l’Istituto Comprensivo Morosini-Manara: Scuola primaria Morosini di Milano, l’Istituto comprensivo statale “Bianchi-Scigliano” di Scigliano (CS), l’Istituto Comprensivo Capponi di Milano e la Scuola Primaria di Trenta (CS).

Diane Jooris usa la realtà virtuale per aiutare i malati di cancro. La storia

Oncomfort, azienda americana, crea software che abbassano i livelli di stress e di dolore dei pazienti affetti da cancro. La fondatrice del progetto racconta a StartupItalia! la sua esperienza che l’ha portata a pensare a questa particolare terapia