Strumenti per la scuola digitale | Microsoft al MIUR

HoloLens, Minecraft e anche la diretta Skype con l'Agenzia Spaziale Italiana: cronaca di una mattinata nel salone dei ministri al Ministero dell'Istruzione

Erano in 29, tutti bambini, alunni dell’Istituto Comprensivo di Tolfa, plesso di Allumiere (a nord di Roma). Guardati a vista dalle insegnanti, concentrati sulle costruzioni di Minecraft, quei bambini non ci hanno messo molto a trasformare l’austera Sala dei Ministri del MIUR in uno spazio per giocare. Neanche le poltrone in velluto, né i lampadari, né i quadri con i ritratti di chissà quali personalità, hanno messo un freno (e perché avrebbero dovuto farlo?) all’entusiasmo. Dopotutto, nonostante la pioggia, quella di ieri organizzata da Microsoft al Ministero dell’Istruzione, era una giornata di festa. L’obiettivo era mettere in evidenza il ruolo chiave che le nuove tecnologie hanno nelle attività didattiche e formative degli studenti. All’iniziativa hanno partecipato anche l’Amministratore Delegato Microsoft Italia Silvia Candiani, il capo di gabinetto del MIUR Sabrina Bono, Donatella Solda,  componente del Gabinetto del Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca che insieme a Damien Lanfrey ha scritto il Piano per la Scuola Digitale.  C’era Marco Vigelini, Minecraft Global Mentor e tanti insegnanti. La ministra Fedeli non ce l’ha fatta ad essere presente. 

Il Piano Nazionale Scuola Digitale

«Il Piano Nazionale Scuola Digitale – ha dichiarato dichiara la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – è uno dei cardini della legge 107 del 2015, non smetteremo mai di dirlo. È una potente leva di innovazione per la scuola e ha generato una comunità che lavora ogni giorno per migliorare le modalità di apprendimento. Vogliamo continuare ad accelerarne l’attuazione. Ringrazio perciò tutti i partner che stanno contribuendo a questo obiettivo». L’iniziativa è stata anche l’occasione per fare il punto sul Piano Nazionale Scuola Digitale con Donatella Solda. «La collaborazione con partner esterni – ha detto – fondamentale per la scuola, per migliorare la qualità dei percorsi educativi e interagire con oggetti già di uso quotidiano da parte dei ragazzi». Solda cita Skype, Minecraft e anche HoloLens. «Associarli alle unità didattiche per generare unità di apprendimento è fondamentale». E il Piano Nazionale Scuola Digitale? Prossimo al compimento dei due anni (è stato approvato il 27 ottobre 2015), a gennaio 2018 Solda annuncia una sorta di check. «Sono stati 24 mesi che hanno visto una trasformazione completa della scuola. Anche organizzativa, penso agli animatori digitali. A gennaio faremo un punto e rilanceremo: dobbiamo lavorare tantissimo sulla qualità della formazione dei formatori, sulla creazione di un percorso sull’imprenditorialità (pensiamo ad un sillabo) e su Media and Information Literacy (la chiamiamo cittadinanza digitale), dall’educazione alla sicurezza, a quella sulla capacità critica di valutare le fonti, fino alla socialità online».

Acquisire competenze evolute

La giornata si inserisce nelle attività del Protocollo d’Intesa tra Microsoft Italia e il  MIUR per la digitalizzazione del sistema scolastico. A oggi, fanno sapere, sono stati in 55 mila tra docenti e dirigenti scolastici coinvolti in percorsi formativi e di aggiornamento su tematiche relative all’integrazione delle nuove tecnologie nella didattica a scuola. E oltre 15 mila gli studenti in tutta Italia che hanno partecipato a incontri, laboratori e workshop per promuovere competenze digitali e un uso consapevole e critico delle tecnologie. «Avere una scuola che stimoli la produzione, la fruizione e la condivisione di contenuti digitali e permetta di rinnovare le modalità di apprendimento è fondamentale – ha spiegato Silvia Candiani, Amministratore Delegato Microsoft Italia – affinché gli studenti possano acquisire competenze evolute in linea con le richieste del mercato.  Tutto questo è possibile solo grazie al confronto costruttivo con le istituzioni. Siamo particolarmente orgogliosi di essere qui al MIUR e proseguire la nostra collaborazione per contribuire  alla crescita culturale, sociale ed economica del nostro Paese attraverso l’innovazione tecnologica».

Gli strumenti…

Tra gli strumenti che ieri hanno avuto a disposizione i ragazzi c’era Minecraft EDU, vero protagonista di una delle postazioni: gli studenti hanno creato un nuovo mondo esclusivo dedicato agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU. Non solo. Dal Salone del MIUR, una connessione via Skype con i ricercatori dell’ESA ha consentito un Viaggio Virtuale su Marte. E, sempre tramite Skype, è stata effettuata una connessione con una scuola italiana per una Mystery Skype, una sorta di “indovina chi” digitale, durante il quale i ragazzi possono entrare in contatto con altre classi in tutto il mondo promuovendo lo scambio tra culture e tradizioni diverse. Spazio anche alla Mixed Reality e al primo computer olografico HoloLens che hanno consentito agli studenti di interagire con contenuti digitali modalità per la didattica nuove.