Maturità 2015, è iniziato il toto-esame. Pirandello e Dante i più attesi

Da Skuola.net le statistiche sulle attese degli studenti per il tema d’esame. Intanto il Miur scende in campo con la Polizia delle Comunicazioni: Internet sarà vigilato durante le prove

Intanto è iniziato il “toto esame”. Secondo un’indagine svolta da Skuola.net su 1000 maturandi, in merito all’analisi del testo, per il 28% Pirandello è in pole position. Dante sale in seconda posizione diventando il più probabile per il 18% dei ragazzi tra i quali c’è una percentuale più alta della media di liceali. Al terzo posto tra gli autori papabili c’è Ungaretti, sul quale scommette il 15% degli studenti. Al quarto posto, il 9% mette Italo Svevo, quotato in ribasso, mentre in quinta posizione troviamo Eugenio Montale. Pochi attendono, invece, le tracce della prima prova online prima del tempo. Il 58% dei maturandi dà alle indiscrezioni un peso medio: le segue, ma non ci fa troppo affidamento. Non ci crede per niente 1 maturando su 3 mentre a dargli un attenzione elevata è solo l’8% dei casi. Meglio parlarne con gli insegnanti in classe: gli studenti fanno il loro toto esame anche grazie all’aiuto dei loro insegnanti. Tre su cinque ne parlano con loro.

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Guerra ai furbetti della rete

Ma ragazzi, attenzione, quest’anno alla maturità sarà guerra contro i furbetti del Web. Il Ministero dell’Istruzione ha emanato con una circolare, le disposizioni tecnico operative per la prova di Stato e ancor più dello scorso anno, sotto la lente del Miur è finito Internet. Le disposizione partite da viale Trastevere sono chiare: “Nel corso delle prove scritte – scrive la dirigente del ministero – dovrà essere disattivato il collegamento alla rete Internet di tutti i computer presenti all’interno delle sedi scolastiche interessate dalle prove scritte. Saranno resi inaccessibili aule e laboratori di informatica”. Massima vigilanza.

Chiaramente durante la prova sarà “vietato l’uso di apparecchiature portatili di tipo palmare o personal computer di qualsiasi genere in grado di collegarsi all’esterno degli edifici tramite connessioni wirelles o attraverso la rete telefonica”. Pena: l’esclusione delle prove. A vigilare che tutto proceda secondo le indicazioni date saranno i presidenti delle commissioni e gli stessi commissari ma all’esterno scenderà in campo persino la Polizia delle Comunicazioni. Una stretta contro i copioni che ogni anno riescono a farla franca: secondo il sito Skuola.net, infatti, nel 2014 i ragazzi che durante la seconda prova sono riusciti a buttare un occhio ad Internet sono stati il 5% mentre alla terza prova persino il 7%. Vale a dire che su una classe di venti studenti almeno uno è riuscito a superare i controlli dei commissari d’esame.

Internet solo per il plico telematico

Internet, sarà invece usato solo per l’apertura del plico telematico che conterrà le tracce della maturità. Intanto è iniziato il conto alla rovescia: la maturità comincia mercoledì 17 giugno 2015 con la prima prova scritta, ovvero il tema di italiano, con le tracce uguali per tutti gli istituti e diverse tipologie a scelta. Si continua giovedì 18 giugno con la seconda prova scritta, questa volta si tratterà di materie differenti a seconda della scuola:  matematica al liceo scientifico, versione di latino al classico, lingua straniera al linguistico e scienze umane per l’omonimo indirizzo scolastico. Lunedì 22 giugno 2015, terzo scritto.

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