In classe con i videogame, Minecraft arriva nelle scuole italiane

Il videogioco “open world” che permette di creare mondi virtuali, è anche un utile strumento per gli insegnanti per realizzare delle lezioni interattive e coinvolgere gli alunni nello studio della matematica, storia e religione, ma anche per lo sviluppo delle competenze digitali

Minecraft è un videogioco, per pc e mobile, che permette di realizzare online paesaggi e costruzioni, plasmando dei grossi cubi pixelati con i quali creare il proprio mondo. Microsoft, che a settembre 2014 ha acquisito la società per 2,5 miliardi di dollari, ha annunciato il rilascio di una nuova piattaforma, MinecraftEDU, un progetto rivolto agli insegnanti che vogliono usare Minecraft come strumento didattico nelle loro classi, allo scopo di rendere le lezioni più interattive.Il progetto riguarda MinecraftEdu piattaforma a fornire agli insegnanti un forum dove si possono condividere le loro idee su come utilizzare Minecraft nell’insegnamento.

Minecraft_1

Il mondo aperto di Minecraft

Minecraft si può definire un “open world”, cioè un ambiente in cui l’utente si può muovere liberamente senza dover seguire regole precise. Il giocare può modificare l’ambiente intorno al suo personaggio attraverso gli strumenti che troverà a sua disposizione durante il percorso. In questo articolo di CheFuturo, Raffaele Gaito spiega il funzionamento e le chiavi del successo.

MinecraftEDU, la versione del gioco per l’insegnamento

Il videogioco dei cubetti può essere quindi considerato un ambiente di apprendimento interattivo anche per gli studenti, in quanto insegnerebbe loro la gestione delle risorse e degli spazi. Si parte infatti con una piccola disponibilità di risorse, da organizzare ed incrementare, per costruire il propro ambiente virtuale. In particolare, la versione educativa del videogioco, MinecraftEDU presenta maggiori funzionalità utili alla formazione e il lavoro in gruppo.

[iframe id=”https://www.youtube.com/embed/ZVZm85lI5QI”]

E’ possibile utilizzare il software per insegnare matematica, arte, coding, scrittura creativa, scienze, musica, cittadinanza digitale e religione. L’utente potrà infatti consocere, pixel dopo pixel, la storia di antiche civiltà, ricostruendone gli scenari; potrà esplorare concetti matematici, come le aree, i perimetri e i volumi posizionando ed utilizzando i cubetti virtuali. Oltre a questi utilizzi pratici, lo studente può sviluppare delle skills sulla leadership, il team working, il problem solving e la cittadinanza digitale. Inoltre, MinecraftEDU può contare su una community estesa e molto attiva che condivide ogni giorno i propri progetti educativi all’interno piattaforma.

Alcuni esempi

Gli studenti di una scuola elementare di Seattle durante il loro “Saturday math program” hanno imparato le teorie fondamentali della matematica come il calcolo del perimento, dell’area e del volume utilizzando i blocchi di Minecraft. In una scuola media di Los Angeles, i ragazzi hanno studiato le diverse religioni del mondo visitando virtualmente i luoghi sacri che hanno costruito nel videogioco. In Nuova Zelando, Alfriston College e Auckland War Memorial Museum, insegnano la storia del Pase ricreando gli scenari passati in Minecraft.
E’ chiaro che l’open word offre diverse possibilità di utilizzo e tanti spunti diversi per coinvolgere gli studenti in nuovi approcci di apprendimento, più interattivi e coinvolgenti.

2 Commenti a “In classe con i videogame, Minecraft arriva nelle scuole italiane”

  1. Shido Kirigaya

    gioco a minecraft dalla 1.0 minecraft non è che si può definire un open word ma è un open word come molti altri giochi tipo rust , lego word e molti altri per il resto sono d’accordo, imparare a scuola con minecraft deve essere figo sicuramente i ragazzi saranno più coinvolti speriamo arrivi anche qui in italia.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Negli Stati Uniti arriva il primo avvocato-robot al mondo. Ed è gratuito

Il robot, che si chiama DoNotPay, in realtà è un’intelligenza artificiale in forma di chatbot e offre consulenza gratuita a chi non può permettersi un legale in carne e ossa. Nei due anni di sperimentazione ha contestato 375mila multe per il parcheggio

McDonald’s firma una linea di abbigliamento e la consegna a casa con UberEats

La famosa catena di fast food ha pensato per il 26 luglio a una campagna per celebrare il Global Delivery Day: in quella data chi ordinerà con UberEats si verà recapitare a casa un articolo con riferimento al marchio del Big Mac

I vincitori della prima edizione: “Siamo cresciuti grazie a Start To Be Circular”

Grazie alla call di Fondazione Bracco la startup Orthoponics ha acquisito le giuste competenze per conquistare il mercato. Scadenza il 3 di novembre. In palio un premio del valore di 10.000 euro e l’ingresso nell’incubatore SpeedMiUp

Botnet, Microsoft combatte Fancy Bear in tribunale

Per fronteggiare l’offensiva cibernetica che si presume giunga dalla Russia, a Redmond hanno scelto un’arma non convenzionale. I cyber-criminali sono colpiti a suon di carte bollate, e la loro botnet smantellata in tribunale