Michelle Obama: «Se a scuola avessi pensato più al look che ai libri ora non sarei First Lady»

La first lady ha preso parte a un incontro sull’importanza dell’istruzione ed ha spronato una platea di studentesse a dare valore alla propria istruzione, e non darla mai per scontata

“Se avessi dato importanza a chi, alla vostra età, mi diceva che ero carina oggi non sarei sposata con il presidente degli Stati Uniti”. Parola di Michelle Obama. La First lady è intervenuta il 29 settembre a una conferenza organizzata dal magazine Glamour a New York dal titolo “Il potere di una ragazza istruita”, ed ha parlato dell’importanza dell’istruzione di fronte a una platea di mille studentesse. Il tema “education” sta particolarmente a cuore a Michelle Obama: è promotrice della campagna #62MillionGirls, parte dell’iniziativa della Casa Bianca “Let Girls Learn”, cioè “permettete alle ragazze di imparare”. Con l’hashtag #62MillionGirls Michelle Obama vuole accendere un faro sui 62 milioni di bambine nel mondo che non hanno accesso all’istruzione.

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Charlize Theron e Michelle Obama

“Lasciate stare chi pensa solo al vostro aspetto”

In platea, all’Apollo Theater di New York, praticamente solo studentesse adolescenti. Sul palco, a fianco alla first lady c’erano anche l’ex primo ministro australiano Julia Gillard, l’attrice Charlize Theron e la giovane attivista filippina Nurfahada. Le studentesse potevano rivolgere domande alle speaker, anche collegandosi via video. Michelle Obama è stata incisiva e ispiratrice: “I ragazzi non pensano che la vostra intelligenza sia attraente? Rimuoveteli dalla vostra vita”. La first lady ha spinto il piede sul pedale dell’aspetto estetico e delle relazioni interpersonali, cercando di diffondere, tra le adolescenti, il messaggio che ciò che porta lontano non è l’aspetto estetico, ma una buona istruzione. “Se avessi badato solo all’aspetto estetico non sarei la moglie del Presidente oggi” ha sottolineato ironicamente, incassando il “batti cinque” di Charlize Theron, per poi rincarare: “Non esiste ragazzo alla vostra età che sia così carino o così interessante da farvi allontanare dalla vostra istruzione”.

#62MillionGirls

Michelle ha utilizzato il suo discorso per promuovere la campagna Let Girls Learn, che ha avviato lo scorso marzo insieme al marito e Presidente Barack Obama. “Quando penso a quei 62 milioni di ragazze che non sono a scuola – ha detto Michelle – penso a me stessa. Penso alle mie figlie. Francamente tutte queste ragazze sono le nostre ragazze, e penso a dove sarei ora se non avessi lavorato sodo a scuola e se non avessi avuto l’opportunità di frequentare il college e poi la scuola di legge. Non sarei qui”. Per questo Mrs Obama ha sottolineato che la sua missione è dare a tutte le ragazze la stessa opportunità che ha avuto lei.

“Siate affamate per la vostra istruzione”

“Voglio che siate affamate per quella istruzione, perché sarà la chiave del vostro futuro. Voglio che siate consapevoli dei 62 milioni di ragazze che non possono studiare, e che non prendiate mai la vostra educazione come qualcosa di scontato”. Michelle Obama è stata sostenuta da tantissime ragazze e donne che usando l’hashtag #62MillionGirls hanno twittato cosa hanno imparato a scuola. E i tweet che cominciavano con “In school I learned to..”, ovvero “a scuola ho imparato a…” sono stati tutti prontamente rilanciati da @flotus, l’account della first lady.

@carlottabalena

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