La moglie di Jobs investe 50 milioni di dollari nel futuro delle scuole Usa

Laurene Powell Jobs, vedova del fondatore di Apple, ha appena investito 50 milioni su XQ: The Super School Project, un progetto per ripensare la sfera educativa statunitense e per costruire 10 “super scuole”

“We need you”. La call dell’XQ: The Super School Project comincia nel più americano dei modi. Educatori, innovatori, ed ogni “business leader, ogni genitore, ogni studente. Tutti insieme cambiamo il futuro della scuola statunitense”. E in quel “tutti insieme” c’è soprattutto Laurene Powell Jobs, vedova del co-fondatore di Apple, Steve Jobs, che ha investito nel progetto 50 milioni di dollari. Il XQ: The Super School Project è un programma che punta a ridefinire  la high school, cioè la scuola superiore, statunitense. Il progetto si basa su una competizione: i team in gara immaginano come dovrebbe essere una scuola funzionale e innovativa, una “Super School” appunto, una super scuola. Chi vince riceverà finanziamenti e la possibilità di lavorare con mentor esperti che trasformeranno i progetti in realtà. Laurene Powell Jobs farà parte del consiglio di direzione.

14jobs-web-master675

10 “Super Scuole” nei prossimi 5 anni

Il XQ: The Super School Project dura qualche mese, e terminerà con un finanziamento sostanzioso ai 10 team con le idee migliori, che potranno così realizzare la scuola che hanno immaginato. “I gruppi di lavoro verranno immersi nella ricerca: dovranno capire come gli studenti apprendono oggi nelle scuole, e trascorrere del tempo per capire i loro bisogni e le richieste che provengono dal mondo del lavoro. Il tutto per realizzare la prossima scuola americana” si legge nel sito del XQ Project. I progetti per l’XQ Project saranno accettati fino al 15 novembre. Le proposte verranno man mano verranno presentate e selezionate: i giudici sceglieranno i finalisti in aprile 2016, e i vincitori saranno annunciati nell’agosto 2016. L’obiettivo è di costruire dalle 5 alle 10 “Super scuole”, e offrire supporto per i prossimi 5 anni. Powell Jobs, per promuovere il progetto ha messo insieme un team guidato da Russlynn H. Ali, che ha lavorato nel dipartimento “Education” dell’amministrazione Obama come segretario ai diritti civili: Ali è il volto pubblico della campagna dell’XQ Project.

Immaginare la scuola del futuro

La competizione punta a raccogliere idee che possano irrompere nell’istruzione americana e cambiarla radicalmente: “La scuola è rimasta immutata col passare del tempo” si legge sempre sul XQ Project. “Non dovremmo ricevere un insegnamento per passare i test, ma dovremmo ricevere un insegnamento per imparare”. Ridefinire la scuola significa trovare altri metodi di studio e di valutazione, con un sistema che premi veramente l’impegno e le conoscenze, invece che il semplice sforzo di memoria. L’impegno della vedova Jobs rispetto alla sfera dell’istruzione è ampio. Il XQ: The Super School Project fa parte delle attività dell’Emerson Collective, il gruppo fondato da Laurene Powell Jobs che, tra le altre attività filantropiche, lavora per riformare l’istruzione. Il gruppo opera per portare trovare nuovi modelli di insegnamento: “Mentre altre nazioni stanno investendo nella futura generazione – trasformando le loro scuole in laboratori di creatività e innovazione – i nostri studenti sono lasciati indietro in scuole che adottano modelli datati, risorse limitate e basse aspettative”. Powell Jobs ha anche co-fondato il College Track, un programma che supporta gli studenti a basso reddito o che si trovano in contesti disagiati a portare a termine con successo gli studi superiori.

Il motore di ricerca della moda cresce e aggiunge altre città | Papèm

La startup, guidata da Alberto Lo Bue e Carlo Alberto Lipari, dopo aver ricevuto il premio Endeavor ai MYllennium awards, ha annunciato che l’espansione non si fermerà fino a quando Papèm non sarà presente in ogni angolo di tutte le città

Efficienza energetica in edilizia. La call di Klimahouse Startup Award

C’è tempo fino al 20 novembre per partecipare alla seconda edizione della call per startup europee attive nell’ambito delle tecnologie legate allo smart building, allo smart living e alla smart city che mettano al centro del proprio operato la sintonia tra uomo e natura

DevSecOps: lo sviluppo software agile attento alla sicurezza

Sviluppatori, esperti di sicurezza, reparto IT: tutti devono collaborare per creare software davvero sicuro. Un concetto che si concretizza nel DevSecOps, un modo moderno e veloce per arrivare dall’idea alla produzione senza correre rischi