Obama, lettera aperta a genitori e insegnanti d’America: rendete più smart i nostri test

Il testo integrale della lettera aperta pubblicata dal presidente Usa Barack Obama sul blog ufficiale della Casa Bianca

C’è una domanda molto semplice: se i vostri ragazzi potessero godere di più tempo libero a scuola, che cosa vorreste che facessero?

Se siete come la maggior parte dei genitori, ecco come immagino che non vorreste che trascorressero quel tempo in più in classe: a risolvere gli ennesimi test standardizzati. Io di certo non lo vorrei per le mie figlie.

lettera aperta

Con una certa moderazione, sono convinto che dei test più smart e strategici possano aiutarci a misurare i progressi scolastici dei nostri ragazzi. In quanto genitore, ci tengo a sapere come stiano andando i miei figli, e ci tengo che lo sappiano soprattutto i loro insegnanti. In quanto Presidente, voglio che noi tutti siamo responsabili dell’assicurarci che ciascun bambino, in ogni luogo, possa imparare ciò che gli o le serve ad avere successo.

Ma quando guardo indietro ai grandi maestri che hanno contribuito a formare la mia vita, quello che ricordo non è il modo in cui mi abbiano preparato ad affrontare un test standardizzato. Ricordo il modo in cui mi hanno insegnato a credere in me stesso. A essere curioso nei confronti del mondo. A prendere il controllo delle cose che ho imparato così da poter esprimere il mio massimo potenziale. Loro mi hanno ispirato a spalancare finestre su parti del mondo alle quali non avevo mai neanche pensato.

Queste non sono quel genere di cose che si possono misurare facilmente riempiendo la casellina giusta. Nelle lettere, email e conversazioni in giro per il Paese, ho ascoltato genitori preoccupati dal fatto che troppi test stiano impedendo ai propri ragazzi di imparare le lezioni più importanti della vita. Ho sentito parlare insegnanti che avvertono su se stessi una tale pressione per la preparazione ai test da togliere la gioia dell’insegnamento, sia per loro che per gli studenti. Voglio rimediare.

Ho chiesto al Dipartimento dell’Istruzione di lavorare al massimo con gli stati e i distretti scolastici per essere sicuri che tutti i test che adoperiamo nelle nostre classi rispondano a tre principi base.

Primo, i nostri ragazzi dovrebbero fare solo i test di cui valga la pena – test d’alta qualità mirati a migliorare il livello d’istruzione, e ad assicurarsi che tutti siano sulla buona strada.

Secondo, i test non dovrebbero occupare troppo tempo in classe, né andare ad occupare quello che dovrebbe essere dedicato all’insegnamento e all’apprendimento.

E terzo, i test dovrebbero essere solo una fonte di informazione. Dovremmo usare compiti in classe, i sondaggi e altri strumenti per avere un’occhiata di insieme a come stanno andando i nostri studenti e le nostre scuole.

Se volete saperne di più leggete il nostro nuovo Testing Action Plan.

Il Council of the Great City Schools – un gruppo che raccoglie i più grandi sistemi scolastici pubblici dei centri urbani del Paese – ha pubblicato recentemente un nuovo rapporto che è andato ad analizzare i test standardizzati delle nostre scuole, scoprendo come, in alcuni sistemi scolastici, lo studente medio si ritrovi ad affrontare 112 test standardizzati ancor prima del diploma di liceo. Il rapporto mostra quante opportunità ci possono essere a eliminare test ridondanti e scoordinati – lasciando più tempo da dedicare in classe all’insegnamento e all’apprendimento. Potete dare uno sguardo qui.

Stiamo iniziando a lavorare con gli stati, i distretti scolastici, gli insegnanti e i genitori per assicurarci che i principi che ho delineato trovino eco nelle classi di tutto il Paese – e insieme andremo a preparare i nostri ragazzi a una vita piena di successi.

Se avete delle riflessioni su questo argomento, ci terrei ad ascoltarle.

Barack Obama

Ecco il testo originale pubblicato sul blog ufficiale della Casa Bianca:

An Open Letter to America’s Parents and Teachers: Let’s Make Our Testing Smarter

Here’s a simple question: If your kids had more free time at school, what would you want them to do with it?

If you’re like most parents, here’s what I suspect you wouldn’t want your children to be doing with their extra time in the classroom: Taking more standardized tests. I certainly wouldn’t want that for my girls.

In moderation, I believe smart, strategic tests can help us measure our kids’ progress in school. As a parent, I want to know how my kids are doing, and I want their teachers to know that, too. As President, I want to hold all of us accountable for making sure every child, everywhere, is learning what he or she needs to be successful.

But when I look back on the great teachers who shaped my life, what I remember isn’t the way they prepared me to take a standardized test. What I remember is the way they taught me to believe in myself. To be curious about the world. To take charge of my own learning so that I could reach my full potential. They inspired me to open up a window into parts of the world I’d never thought of before.

These aren’t the kinds of things you can easily measure by filling in the right bubble. In letters, emails, and conversations around the country, I’ve heard from parents who worry that too much testing is keeping their kids from learning some of life’s most important lessons. I’ve heard from teachers who feel so much pressure to teach to a test that it takes the joy out of teaching and learning, both for them and for the students. I want to fix that.

I’ve asked the Department of Education to work aggressively with states and school districts to make sure that any tests we use in our classroom meet three basic principles.

First, our kids should only take tests that are worth taking – tests that are high quality, aimed at good instruction, and make sure everyone is on track.

Second, tests shouldn’t occupy too much classroom time, or crowd out teaching and learning.

And third, tests should be just one source of information. We should use classroom work, surveys, and other factors to give us an all-around look at how our students and schools are doing.

You can learn more in our new Testing Action Plan.

The Council of the Great City Schools – a group of the nation’s largest urban public school systems – recently released a new report that surveyed standardized testing in our schools and found that the average student in some school systems are taking 112 standardized tests before high school graduation. The report shows how much opportunity there is to eliminate redundant and uncoordinated tests — and free up more classroom time for teaching and learning. You can take a look at that here.

We’re going to work with states, school districts, teachers, and parents to make sure the principles I outlined are reflected in classrooms across our country – and together, we’re going to help prepare our kids for a lifetime of success.

If you’ve got thoughts on this topic, I want to hear them.

Barack Obama

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