Hypatia, la piattaforma europea che avvicina le ragazze alle STEM. Partendo dagli insegnanti

Hypatia è il progetto europeo finanziato nell’ambito di Horizon 2020 che punta a colmare il gap tra ragazzi e ragazze nelle materie scientifiche. Per l’Italia il progetto è coordinato dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia

Ipazia non era una donna comune. Era una matematica e una astronoma, credeva nella filosofia neo-platonica e passava il suo tempo a studiare gli astri. Visse ad Alessandria d’Egitto, fu a capo della scuola filosofica Alessandrina. In un’epoca in cui le donne dovevano stare in silenzio, lei insegnava addirittura agli uomini. Visse in un tempo turbolento: il Cristianesimo si stava diffondendo a macchia d’olio e la filosofia di Ipazia e il suo rifiuto di piegarsi alla nuova religione le costarono la vita. Fu uccisa per essere una donna che studiava la scienza, che rifiutava le teorie Tolemaiche e che credeva nell’empirismo. Per questo, Ipazia è diventata il simbolo dell’apprendimento scientifico ed il suo nome è stato dato ad un progetto europeo per diffondere le materie STEM tra le ragazze e per colmare il gap tra uomini e donne in fatto di educazione tecnica.

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Il progetto Hypatia, finanziato nell’ambito di Horizon 2020, punta a raggiungere insegnanti e studenti, e organizzare attività e incontri per cambiare il modo in cui le scienze vengono insegnate e comunicate. Per l’Italia il progetto Hypatia è coordinato dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, che diventerà il centro delle attività e uno snodo per tutti gli enti e le persone che prenderanno parte al progetto.

Il Italia solo il 5% delle adolescenti sogna di intraprendere una carriera scientifica e all’università le ragazze che studiano Ingegneria o matematica sono sempre meno dei ragazzi: tra i neolaureati in questi ambiti, le donne sono poco più del 20%, quindi la metà della metà.

Il problema è culturale: spesso si tende a connotare le materie scientifiche come qualcosa “da uomini”

inducendo le ragazze a scegliere altri campi considerati più “femminili”. L’obiettivo di Hypatia sarà scardinare questi stereotipi, entrando in contatto con 50.000 insegnanti e 250.000 giovani.

Hypatia organizza eventi in tutta Europa che si possono monitorare attraverso la sezione “Agenda” del sito. Il progetto ha avviato la campagna ‘Expect Everything’, dedicata ai giovani, con una piattaforma dove si può contribuire direttamente come scrittori. Per gli insegnanti, ricercatori e musei, invece, c’è il sito Hypatiaproject.eu dove si possono trovare strumenti e percorsi per supportare l’orientamento alle carriere Stem.

@carlottabalena

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