Al Pirelli di Roma parte [email protected]: “Puntiamo sulle competenze digitali”

Al via il progetto di alternanza scuola-lavoro di Ericsson: lezioni con i volontari e accesso alla piattaforma di e-learning

Sviluppare competenze trasversali, utili in tutti i campi (le cosiddette soft-skill), partecipare a lezioni online o a prove direttamente in azienda, approfondire le proprie conoscenze nel mondo del digitale, con un occhio attento a ciò che richiede il mondo del lavoro. Sarà questo il cuore di [email protected], l’iniziativa di alternanza scuola-lavoro che l’azienda di ICT ha avviato all’Istituto Pirelli di Roma, con i primi 60 ragazzi. Ericsson aveva siglato lo scorso luglio un protocollo d’intesa con il Miur per mettere i propri esperti al servizio delle scuole, in un programma di iniziative che comprende, inoltre, anche l’offerta di dispositivi digitali per le scuole e l’offerta della piattaforma aziendale di e-learning.

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L’alternanza con i volontari Ericsson

L’alternanza scuola-lavoro è una pratica introdotta dalla riforma della Buona Scuola come risposta alla disoccupazione giovanile: consiste in percorsi che gli studenti agli ultimi anni di scuola superiore conducono per acquisire competenze pratiche o fare un’esperienza diretta in azienda che possa orientarli sul loro futuro. La scuola Leopoldo Pirelli è il punto di avvio del progetto che Ericsson ha pensato per l’alternanza scuola-lavoro che, in questa prima fase, è composto da 3 iniziative. La prima è l’alternanza vera e propria: i primi 60 studenti coinvolti nel programma saranno coinvolti in lezioni teoriche, training in azienda e corsi in e-learning. Nella loro esperienza, gli studenti potranno orientarsi meglio sul mondo del lavoro nel campo dell’ICT e sui trend che lo stanno caratterizzando: la tecnologie cloud, l’Internet delle Cose, i big data, le reti 5G. Ericsson prevede di formare complessivamente 250 studenti nel corso dell’attuale anno scolastico, impiegando tutti i principali siti dell’azienda distribuiti sul territorio nazionale. Le lezioni saranno tenute da dipendenti Ericsson che hanno aderito al “Technology for Good Employee Volunteer Program,” il progetto di volontariato che Ericsson ha lanciato nel 2016.

E-learning e dispositivi

La seconda iniziativa riguarda la Ericsson Academy, la piattaforma cloud per e-learning, già destinata alla formazione di dipendenti di Ericsson. Per la prima volta in assoluto sarà accessibile, in una versione dedicata, anche agli studenti, consentendo loro di seguire il programma di studi senza limitazioni di tempo e di spazio, a ritmo personalizzato. Infine Ericsson ha previsto, come terza iniziativa, chiamata Digital School, l’installazione nell’istituto Pirelli di un totem che servirà alla scuola per digitalizzarsi: questo dispositivo è dotato di schermo touch, wi-fi e servizi integrati per tutti, con la possibilità, ad esempio, di chiedere certificati, accedere in tempo reale ad informazioni come orario, ricevimento e attività extra-scolastiche, oltre che, accedere ai corsi della Ericsson Academy. “Promuovere una cultura dell’innovazione presso tutti i cittadini italiani rappresenta una priorità per accelerare il processo di digitalizzazione del nostro Paese – ha detto Alessandro Francolini, Vice President Sales di Ericsson Italia – La formazione dei più giovani è alla base di ogni sviluppo, sociale ed economico, per l’Italia e le sue aziende. Le attività che annunciamo  a soli 3 mesi dalla firma del protocollo con il Ministero dell’istruzione, vanno proprio in questa direzione, e rappresentano per noi l’inizio di un percorso che, con un’efficace collaborazione tra pubblico e privato, consentirà di raggiungere sempre più istituti e studenti, realizzando la promessa di una scuola più smart, allineata ai trend del mondo digitale e del mercato del lavoro”.

@carlottabalena