Lego ha lanciato il suo social network

Si chiama Lego Life: i bambini potranno condividere immagini delle proprie creazioni Lego, ma non foto personali. Si può anche chattare, ma con una tastiera customizzata anti-bulli

Viene da chiedersi come mai non ci abbiano pensato prima. Lego, l’azienda danese dei mattoncini più famosi del mondo, ha lanciato il proprio social network: un luogo digitale dove i bambini possono condividere foto delle loro creazioni, e imparare da quelle degli altri. Si chiama LEGO Life, ed è disponibile come app per iOS e Android.

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Creare e condividere

LEGO Life è pensato per i ragazzi al di sotto dei 13 anni. Come ogni social che si rispetti, la prima cosa che viene richiesta ai bambini è di creare un profilo personale: al posto della foto personale, però, su Lego Life si crea un “Lego Mini-me” cioè un personaggio in stile Lego da accessoriare a piacere. Si può scegliere il ragazzo, la ragazza, la fata, il re, si può scegliere di essere un unicorno o di avere la barba. Insomma, ogni bambino sceglie il proprio personaggio. Secondo step: creare la propria galleria di foto delle proprie creazioni, a metà tra Pinterest e Instagram. Tutte le immagini condivise sul social verranno vagliate dal team del social, per assicurare un filtro di sicurezza su tutti i contenuti che vengono pubblicati. Ogni utente ha un proprio newsfeed che può modificare in base ai propri gusti, seguendo argomenti preferiti e gruppi: animali, veicoli, supereroi.

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Le norme di sicurezza

In un social dedicato ai bambini, la prima cosa che bisogna certificare è la sicurezza: Lego ha detto di aver lavorato con l’Unicef nella creazione delle norme per la protezione dei piccoli utenti. Eccone alcune. Innanzitutto gli avatar, oltre ad essere fatti con personaggi Lego non riportano il vero nome dei bambini: tutti i nickname degli utenti vengono generati casualmente unendo tre parole di fantasia.

Nell’app non si possono pubblicare e condividere foto personali o immagini che contribuiscano a localizzare o identificare gli utenti.

I bambini, poi, hanno l’opportunità di interagire tra di loro commentando le foto degli altri, ma non chattando privatamente. La tastiera che possono usare per i commenti è customizzata con emoji Lego: non ha lettere ma solo immagini di elementi e personaggi dell’azienda. Questo espediente è stato adottato per evitare episodi di bullismo: ad ogni modo, tutti i commenti vengono moderati.

@carlottabalena

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