Il bracciale dell’Unicef che invoglia i bimbi a muoversi e nel frattempo salva vite umane

Kid Power Band traccia i passi dei ragazzi e li converte in punti, che accumulati diventano pacchi di cibo salva-vita per i bambini malnutriti di tutto il mondo

Se esistesse un modo per portare i bambini sedentari a svolgere regolare attività fisica e contemporaneamente aiutare qualcuno più sfortunato, i ragazzi pigri di tutto il mondo probabilmente lascerebbero il joy stick del videogame al quale stanno giocando per cogliere “la sfida”. A smuovere i ragazzi ci ha provato l’Unicef, il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia. Kid Power Band è un dispositivo sviluppato dall’Unicef che i bambini possono utilizzare durante l’esercizio fisico per “sbloccare” una donazione di un pacco di cibo a un bambino bisognoso in qualche altra parte del mondo. Nel corso degli ultimi due anni, una ricerca indipendente ha dimostrato che la combinazione tra il programma di filantropia e l’attività fisica funziona. La maggior parte dei bambini che hanno al polso Kid Power Band proviene da famiglie con un basso reddito, e sono il 55% più attivi in un giorno rispetto ai coetanei che vanno in palestra con il personal trainer. Lo studio ha rilevato inoltre che i bambini che utilizzano il programma riescono a centrare i loro obiettivi quotidiani il 30% delle volte in più. Per i bambini a basso reddito, le cui attività fisiche sono molto carenti, questi dati sono particolarmente significativi.

Kid Power Band 2

Ogni passo genera punti

“La semplice idea di aiutare è qualcosa che stimola incredibilmente i bambini” dice Rajesh Anandan, vice presidente senior di partnership strategiche a Unicef e co-creatore di Kid Power Band. “È una necessità di base che tutti noi abbiamo, quella di sentirci utili. Aiutare, salvare, nutrire un altro bambino ci riempie la vita in modo davvero profondo”. Come molti altri gadget indossabili, Kid Power Band conta i passi. Ma quei passi sono collegati, tramite una app, ed i punti accumulati si trasformano in una donazione di cibo per un bambino che è malnutrito. Questa geniale idea dell’Unicef è destinata ad affrontare due problemi paralleli.

Negli Stati Uniti, un bambino su quattro è sedentario, mentre nel resto del mondo uno su quattro è malnutrito.

L’applicazione include anche dei video sui bambini che hanno ricevuto le donazioni. “Quando abbiamo parlato con i bambini, volevano sapere che cosa si poteva fare per essere aiutati” spiega Sven Newman, uno dei fondatori di Daylight Design, la società di San Francisco che ha contribuito a sviluppare la strategia experience design per l’applicazione. “Una delle cose più interessanti che abbiamo visto sull’applicazione è stato un video di un bambino in un paese interessato dal programma, per capire realmente quella che era la sua vita. Come vive, dove va a scuola, conoscere la sua famiglia. Basta stabilire quella connessione umana, per creare davvero una motivazione forte” racconta Newman, che aggiunge: “La più potente dinamica di gioco è che avevamo uno scopo più alto”.

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Il braccialetto adottato nelle scuole

Kid Power Band, inizialmente lanciato come un programma pilota per le scuole a basso reddito a Sacramento, in California, nell’ottobre del 2014, è stato adottato rapidamente in migliaia di scuole. Nella maggior parte dei plessi che partecipano al programma ideato dall’Unicef, oltre il 60% degli studenti stanno ricevendo il pranzo gratis o a prezzo ridotto. Collettivamente, i bambini che utilizzano il Kid Power Band hanno donato più di cinque milioni di pacchetti di cibo a più di 30 mila bambini malnutriti. Oltre ad aver iniziato un percorso con abitudini più sane per sé stessi. “Non è solo la novità di un paio di settimane e non si tratta di un giocattolo nuovo” dice Anandan. “I ragazzi lo sanno. Quello che siamo riusciti a realizzare con Kid Power Band si può vedere nel nostro data base, abbiamo bambini che sono rimasti attivi anche un anno dopo. Dopo questo banco di prova, stiamo raggiungendo centinaia di migliaia di bambini, che non vedono l’ora di donare e restare in forma”.

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