I futuri ingegneri dell’UniSalento si sfidano in una gara di ponti fatti con gli spaghetti

Il professore Giorgio Zavarise dal 2013 organizza la Spaghetti Bridge Competition allo scopo di far capire agli studenti di ingegneria il comportamento delle strutture. Alla gara vengono ammessi solo modelli realizzati con pasta e colla

Legno, acciaio, cemento. I materiali classici per la costruzione dei ponti vengono sostituiti dalla pasta. Almeno per la realizzazione di un modello. L’idea viene dall’Università del Salento che dal 2013 ha lanciato una gara, la Spaghetti Bridge Competition. L’iniziativa è stata promossa dal professore Giorgio Zavarise, ordinario di Scienze delle costruzioni nell’ateneo pugliese. I destinatari sono gli studenti di tutte le università italiane, ma anche laureati, dottorandi e assegnisti di Unisalento e liberi professionisti che verranno inseriti in una graduatoria a parte. Il regolamento della gara è disponibile qui.

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Il modello di un ponte

Il termine per iscriversi alla competizione è il 24 marzo 2017. Per farlo basta compilare il form disponibile online. I partecipanti singoli o in gruppi di tre persone dovranno realizzare un modello in scala di un ponte lungo un metro usando qualsiasi tipo di pasta in commercio, soprattutto spaghetti, bucatini, zitoni e lasagne. Per tenere tutto insieme potrà essere usata colla a caldo o resina epossidica.

I ponti verranno poi sottoposti a un carico sempre più pesante fino alla rottura.

«Sembra un gioco, ma in realtà è un modo estremamente efficace per far comprendere agli allievi ingegneri il comportamento delle strutture», spiega il professor Zavarise. Le prove di carico si teranno il 5 aprile nella Facoltà di ingegneria, nell’aula Y1 del campus Ecotekne.

Le regole della competizione

Le categorie di ponti che è possibile realizzare sono due: i ponti reticolari di un’altezza massima di 30 centimetri e i ponti ad arco o fantasia che possono raggiungere invece i 60 centimetri. In totale quindi verrà assegnato un premio al ponte più bello e tre premi per ogni categoria. Prima di procedere alla prova di carico, i ponti verranno ispezionati e pesati per verificare che non ci siano violazioni delle regole di montaggio. La classifica per stabilire i vincitori terrà conto del carico che il ponte riesce a sopportare e del suo peso che comunque non può superare il chilogrammo. Il ponte deve avere un piano rettilineo sul quale deve poter scorrere un blocchetto di legno.

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La prova di carico a cui viene sottoposto ogni ponte in gara

Il risvolto solidale dell’iniziativa

Sponsor dell’iniziativa il pastificio Granoro che oltre a cogliere l’occasione di pubblicizzare la sua attività, la utilizzerà anche per un’iniziativa di solidarietà: per ogni chilo di resistenza della pasta, l’azienda donerà un chilo di pasta a due organizzazioni del territorio: la comunità Emmanuel di Lecce e la mensa gestita dalle Figlie della carità insieme al volontariato vincenziano.