Ecco i 6 istituti tecnici italiani che stanno sperimentando l’industria 4.0

Presentati al Miur i risultati della sperimentazione sui temi della manifattura digitale e dell’industria 4.0 in 6 ITS italiani

Gli istituti tecnici superiori sono le scuole dove meglio si può insegnare e sperimentare la manifattura digitale e gli sviluppi dell’Industria 4.0. Sei istituti italiani hanno aderito al progetto di sperimentazione lanciato dal Miur “Industry 4.0” e ieri sono state presentate al ministero di viale Trastevere alcuni dei progetti realizzati dagli ITS nell’ambito della sperimentazione. C’è un assaggio di futuro nei lavori di questi ragazzi: c’è un nuovo prototipo di volante per le automobili della formula SAE, un casco intelligente con visore a realtà aumentata, piastrelle dotate di sensoristica intelligente per la sicurezza dell’edificio, un’app per il monitoraggio fitosanitario dei vigneti. I progetti sono stati presentati al sottosegretario Gabriele Toccafondi che ha commentato: “Gli ITS sono nati solo qualche anno fa e hanno già fatto grossi passi in avanti, in quantità e qualità della formazione proposta. Adesso – ha concluso Tocccafondi – è fondamentale portare la sperimentazione dell’industria 4.0 da 6 a 93 fondazioni ITS”.

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Sei gli ITS che hanno partecipato alla sperimentazione, coordinata dal professor Stefano Micelli, docente di Economia e Gestione delle Imprese all’Università Ca’ Foscari di Venezia, in altrettanti settori tecnologici:

  • l’ITS Agroalimentare Marketing Veneto di Conegliano partendo dalle esigenze degli agricoltori e raccogliendo i dati dalla rete agrometeorologica, del bollettino vinicolo e radar meteo, ha sviluppato un’app capace di fornire attraverso un unico strumento d’immediata fruibilità, un supporto fitosanitario veloce ed efficiente;
  • l’ITS M.I.T.A. Nuove Tecnologie per il Made in Italy, Sistema moda Scandicci ha inteso conciliare l’antica tradizione artigianale italiana con moderni strumenti diagnostici, applicando la tomografia 3D su materie prime o pellami nel settore tessile per individuare i difetti non visibili del prodotto;
  • l’ITS Umbria Made in Italy Innovazione, Tecnologia e Sviluppo Perugia Terni ha avviato una partnership con diverse aziende, presso le quali gli studenti potranno fornire progetti e soluzioni innovative nella fase di produzione;
  • l’ITS Maker Meccanica Meccatronica Motoristica e Packaging Emilia Romagna ha sviluppato un prototipo di volante per migliorare la performance di guida della monoposto del team di formula SAE Unipr, competizione internazionale tra gruppi di studenti universitari;
  • l’ITS Pavia per le nuove tecnologie per il Made in Italy ha ideato una piastrella dotata di sensoristica intelligente che inizialmente è nata con una funzione estetica nell’ambito della Home Entertainement, successivamente ha incorporato funzioni di sicurezza come indicare la via d’esodo più sicura in caso di sisma o incendio;
  • l’ITS SI, Istituto tecnico Superiore Servizi alle Imprese Viterbo sta realizzando un duplice progetto: da un lato l’elaborazione di contenuti e strumenti di comunicazione per divulgare i temi legati all’industria 4.0 (big data, realtà aumentata e stampa 3D); dall’altro la sperimentazione con GS Net Italia per la progettazione di un casco intelligente che garantisce una maggiore sicurezza.

 

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