Ecco la commissione che valuterà le proposte del concorso Scuole Innovative

La Commissione individuerà per ciascuna area di intervento (sono 51 in tutto) le prime tre proposte vincitrici che saranno premiate rispettivamente con 25.000, 10.000 e 5.000 euro

Il ministro dell’Istruzione  Valeria Fedeli ha firmato il decreto di nomina dei commissari che valuteranno le oltre mille proposte pervenute nell’ambito del “Concorso di idee per la realizzazione di scuole innovative”.  Il concorso ha l’obiettivo di individuare nuove soluzioni per gli ambienti scolastici dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica. Saranno 51 le scuole realizzate (qui i dettagli http://www.scuoleinnovative.it/) grazie allo stanziamento di 350 milioni di euro, previsto dalla legge ‘Buona Scuola’.

Leggi anche: Viaggio nelle scuole più innovative d’Italia: «Non serve andare all’estero per vedere aule all’avanguardia»

La Commissione, che opera a titolo gratuito e il cui Presidente sarà designato per sorteggio, è così composta (in ordine alfabetico):

  • Ing. Marco Bartoloni, per il Consiglio nazionale dell’ordine degli ingegneri;
  • Arch. Laura Galimberti, per la Struttura di missione per il coordinamento e impulso nell’attuazione di interventi di riqualificazione dell’edilizia scolastica;
  • Arch. Benedetta Tagliabue, come rappresentante del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
  • Prof.ssa Maura Striano, docente di pedagogia generale e sociale presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”;
  • Arch. Werner Tscholl, per il Consiglio nazionale dell’ordine degli architetti.

La Commissione individuerà per ciascuna area di intervento (sono 51 in tutto) le prime tre proposte vincitrici che saranno premiate rispettivamente con 25.000, 10.000 e 5.000 euro. I progettisti potevano concorrere per una sola area. I progetti arrivati sono stati 1.238. La progettazione finale sarà curata dagli Enti locali e potrà essere affidata anche agli stessi progettisti individuati dal concorso di idee nel rispetto della normativa vigente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Giordania è stato realizzato il primo impianto fotovoltaico in un campo per rifugiati

I pannelli solari installati ad Azraq assicureranno elettricità 24 ore al giorno a circa 20mila persone e consentiranno di migliorare le loro condizioni di vita. L’obiettivo è portare questa innovazione anche in campi più grandi come quello di Zaatari

AXA Innovation Hub, la startup interna ad AXA che trasforma le idee in servizi concreti

20 collaboratori di AXA Italia diventano startupper e si mettono alla prova degli esperti del settore. Patrick Cohen “E’ un nuovo modo di lavorare agile e innovativo per liberare l’energia e la creatività. Senza paura di sbagliare”