Il progetto vincitore di Hackreativity alla Palestra dell’Innovazione. Seangolare App

Il progetto realizzato dal team ApStart del liceo Lazzaro Spallanzani di Tivoli si aggiudica la maratona di sviluppo organizzata da Fondazione Mondo Digitale, in collaborazione con Lazio Innova, all’interno del programma Lazio Creativo

Seangolare App è il progetto realizzato dal team ApStart del liceo Lazzaro Spallanzani di Tivoli, con Cinzia Dell’Omo di By the Sea, un laboratorio di design, produzione, riparazione e vendita di capi su misura per sport acquatici di superficie. L’applicazione Seangolare App rende più immediato l’acquisto online di prodotti per sport acquatici, garantendo accessibilità, rapidità e praticità. Proprio By the Sea è il laboratorio che ha vinto il primo premio di Hackreativity, maratona di creatività che si è tenuta alla Palestra dell’Innovazione, in collaborazione con Lazio Innova, all’interno del programma Lazio Creativo, incrociando le competenze digitali degli studenti romani con i talenti creativi del territorio. La premiazione si è tenuta al MAXXI, il Museo delle Arti del XXI secolo in via Guido Reni a Roma, nella giornata finale del Media Art Festival.

Leggi anche: Videoarte e tecnologie: dal 27 aprile torna il Media Art Festival, con un concorso per le scuole

ApStart, il team del liceo Lazzaro Spallanzani di Tivoli che ha vinto Hackreativity

Hackreativity

Per un’intera giornata al MAXXI 20 team formati dagli studenti hanno progettato e realizzato strumenti digitali per promuovere e accelerare le storie di successo di Lazio creativo, una sorta di reportage narrativo e fotografico sulla creatività nel Lazio che ogni anno mette in mostra i 100 talenti giovani più innovativi e interessanti del territorio. Tra gli altri premiati Knowing Plants, progetto del team Garibaldi 2 dell’Istituto agrario Giuseppe Garibaldi di Roma realizzato con Deltastudio, il gruppo di architetti che ha creato Albula. Knowing Plants è un dispositivo urbano interattivo che affronta il tema dell’inquinamento delle acque del Tevere. Knowing Plants permette anche l’interazione degli utenti nello spazio “Discussion Room”. Al terzo posto Noeo, progetto realizzato dal Team Link sempre del liceo Lazzaro Spallanzani di Tivoli con la psicologa Giorgia di Noeo. Applicazione realizzata con App Inventor per migliorare la qualità della partecipazione basata sulla capacità di trasformare idee in progetti socialmente utili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rocket Lab ha lanciato il primo razzo con il motore stampato in 3D

Il test di lancio è avvenuto il 25 maggio in Nuova Zelanda e ha dimostrato la capacità di Electron di portare in orbita piccoli satelliti e di rendere lo spazio un po’ più accessibile a tutti