Sindrome Asperger, l’integrazione parte dai Big Data. Al via a un progetto in Everis

L’azienda danese avvia corsi per permettere alle persone con questa sindrome di acquisire competenze tecniche per il collaudo e lo sviluppo di software, l’analisi e le soft skills

Per chi è affetto dalla sindrome di Asperger, una forma di autismo basata su difficoltà nell’interazione sociale, può essere complicato anche solo prendere in considerazione l’idea di avere un lavoro. Specialisterne è un’iniziativa nata nel 2004 in Danimarca che ha proprio questo obiettivo: offrire formazione e sbocchi professionali ad adulti affetti da questa tipologia di autismo. Dal 1° giugno 14 giovani italiani inizieranno 3 mesi di formazione prima di essere inseriti ad ottobre in Everis Italia.

Siamo davvero felici di aver portato in Italia un progetto come quello dei ragazzi di Specialisterne che speriamo possa agevolare l’apertura anche nel nostro Paese di una loro sede, – dichiara Riccardo Lorusso, CEO di Everis Italia -. Quest’esperienza s’inserisce in un percorso più ampio che stiamo portando avanti sostenendo e promuovendo l’integrazione della diversità, in tutte le sue sfaccettature”.

L’azienda danese forma le persone affette da sindrome di Asperger, permette loro di acquisire competenze tecniche per il collaudo e lo sviluppo di software, l’analisi dei big data e le soft skills, ovvero quelle che vengono anche denominate competenze trasversali.

Le qualità dei ragazzi Asperger nell’informatica

Secondo il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie, la sindrome di Asperger colpisce un bambino su 68. Queste persone, crescendo, sviluppano un modello di interazione sociale problematica, insieme con schemi limitati di interessi e di comportamento. Col tempo aziende come SAP e Microsoft hanno scoperto che queste qualità possono essere funzionali al proprio ambito lavorativo.

Infatti, chi soffre della sindrome di Apserger ha una buona memoria, si focalizza sui dettagli, ha un’ottima capacità di concentrazione e organizzazione del lavoro, oltre a una buona attitudine a ripetere mansioni nel tempo. Inoltre, hanno un’ottima capacità di analisi, sono meticolosi e precisi.

L’impegno di Specialisterne e Everis Italia

Specialisterne, che in danese significa “gli specialisti”, fornisce ai soggetti selezionati anche un imprinting relazionale. Durante i corsi di formazione si va a lavorare sull’interazione e sulla consapevolezza di sé, in modo da lavorare anche sul problem solving, sulla percezione delle differenze sul proprio ruolo e quello degli altri, nonché sulla gestione dei contrasti e conflitti.

Francesc Sistach, CEO di Specialisterne per il Sud d’Europa e America Latina, afferma che “con questo primo progetto in Italia, realizzato con everis, vogliamo contribuire a creare posti di lavoro per le persone con autismo e Asperger in Italia e dimostrare alle società e aziende italiane che le persone con autismo e Asperger possono realizzare compiti di alto valore aggiunto”.

Everis, multinazionale spagnola attiva nel Business Consulting, System Integration e Outsourcing, ha oltre 18mila dipendenti in 15 paesi del mondo. Nella mission aziendale si dà grande importanza alla responsabilità sociale, il che spiega il coinvolgimento nel progetto di Specialisterne.

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