Antonella Di Noia

Antonella Di Noia

Giu 8, 2017, 7:09am

Antonella Di Noia

Antonella Di Noia

Giu 8, 2017, 7:09am

Una community di genitori (e di prodotti) per educare i bambini col metodo Montessori. Togenther

Togenther è un portale che raccoglie le esigenze dei genitori sull'educazione dei propri figli per individuare prodotti di qualità, realizzati da piccole aziende italiane, e venderli on line. Tutti a un prezzo più vantaggioso.

“La prima premessa per lo sviluppo del bambino è la concentrazione. Il bambino che si concentra è immensamente felice”, scriveva la pedagoga Maria Montessori più di 100 anni fa, ponendo le basi di un metodo educativo ritenuto tuttora molto efficace, soprattutto per quei genitori che cercano ambienti di gioco per i propri bambini in grado di stimolarli e renderli autonomi e responsabili. Il metodo Montessori ha colpito una coppia under 30, Fabiano Sileo, originario di Avigliano (provincia di Potenza), e Francesca Di Pietrantonio (Roma), ispirando lo sviluppo di un progetto d’impresa.

Un portale per genitori

Quattro anni fa, poco dopo la nascita di Giuseppe, la coppia inizia a cercare giochi in stile montessoriano. Ma la ricerca non si rivela semplice: i prodotti erano costosi (anche perché spesso acquistabili fuori dall’Italia con spese di spedizione alte) e, soprattutto, non c’era un unico luogo on line dove poterli confrontare, non prima della nascita di Togenther – Genitori Together. Il portale, creato da Fabiano e Francesca, mette in rete le esigenze dei genitori sulle soluzioni educative per i propri figli e i giochi in grado di soddisfarle, che abbiano però una caratteristica precisa: devono essere realizzati da fabbriche locali. Attualmente Togenther è una landing page con tutte le informazioni sul progetto e una sezione blog con alcuni approfondimenti sulla genitorialità, mentre l’acquisto dei prodotti avviene sulla “Vetrina” della pagina Facebook ma, entro la fine di Giugno, sarà tutto concentrato nel nuovo portale di e-commerce, come racconta Fabiano Sileo a StartupItalia!.

 

 

Fabiano Sileo e Francesca Di Pietrantonio, founder di Togenther

Fabiano Sileo e Francesca Di Pietrantonio, founder di Togenther

Intervista

Oltre 5000 follower sulla pagina Facebook e più della metà iscritta alla community. Come è nato tutto e cosa “guadagna” un genitore entrando in Togenther?
«Le prime due famiglie ad essere entrate in rete sono state quelle dei miei due attuali capi. Mi confrontavo spesso con loro su questo progetto, ricevendo dei feedback incoraggianti, e alla fine ne hanno preso parte, proprio come utenti. Poi è cominciato il passaparola, anche on line, e siamo riusciti a creare la prima community di “genitori consapevoli”, che cercano risposte sulla genitorialità e che sono attenti ai prodotti da scegliere per l’educazione e la crescita dei propri bambini, prediligendo quelli ispirati al metodo Montessori. Togenther garantisce una selezione di giochi di qualità, realizzati da piccole fabbriche italiane e acquistabili a un prezzo vantaggioso, sia perché sono azzerati i costi degli intermediari, sia perché mettiamo a disposizione degli iscritti alla community sconti esclusivi e senza scadenza».

Quanti e quali sono i prodotti in catalogo?
«Sono circa 500: in gran parte si tratta di giochi in legno o da tavola e di libri per bambini e genitori forniti da due case editrici. Stiamo allargando la gamma, inserendo articoli biologici per l’alimentazione, mobili montessoriani, che usano materiali naturali e sono progettati per creare un ambiente a misura di bambino, e giocattoli realizzati con la stampa 3D, grazie alla partnership con Boboto e al suo progetto “Montessori 3D”. L’offerta è adatta a bambini da 0 a 11 anni ma soprattutto fino a 8 anni, visto che i genitori di Togenther sono principalmente interessati a questa fascia d’età».

Come selezionate i prodotti?
«Partiamo sempre dalle esigenze della community e facciamo continue ricerche sul web per trovare i prodotti più adatti ma, prima di venderli e stringere accordi con i produttori, li testiamo di persona. Se le fabbriche non sono nelle vicinanze, chiediamo di spedirci l’articolo e solo dopo un’attenta analisi, decidiamo se inserirlo o meno nella vetrina Facebook di Togenther che, entro la fine di Giugno, sarà sostituita da un portale di e-commerce».

Oltre alle partnership con i produttori, avete altre collaborazioni?
«Per ora abbiamo stretto degli accordi con alcuni musei, per ora Explora, il Museo dei bambini di Roma, e con le due sedi di Trieste e Pordenone dell’Immaginario scientifico, che ci permettono di mettere a disposizione un coupon sconto per l’ingresso. L’idea è quella di creare dei momenti educativi e di svago per i bambini anche fuori dalle mura domestiche e in contesti stimolanti, in grado di catturare l’immaginario dei piccoli».