Alex Corlazzoli

Alex Corlazzoli

Giu 23, 2017

Ad Ardea i ragazzi a scuola fanno lezione di golf. Il progetto

L'idea è di portare questo sport, da sempre considerato borghese, nelle classi e formare i nuovi campioni di domani

Chissà se il romano conte Albany che nel Settecento portò il golf in Italia partendo proprio a Villa Borghese nella capitale avrebbe mai immaginato che nel 2017 in una scuola italiana  si potesse imparare a tirare in buca.

Nelle settimane prima del suono dell’ultima campanella, infatti, all’istituto scolastico del comune di Ardea, il Golf Club Mare del capoluogo laziale ha avviato un percorso formativo per gli studenti delle scuole medie di tre istituti comprensivi del territorio. Gli studenti lasciati libri e astucci sotto il banco sono usciti nel vicino campo del circolo per apprendere i primi passi fra campo pratica e green.

Un addestramento professionale

Due maestri professionisti, Rolfe Passagrilli e Simone De Lorenzo, con l’aiuto di alcuni giocatori “esperti” si sono messi a disposizione dando ai ragazzi l’ “abc” per iniziare a giocare a golf.

Durante le ore di addestramento hanno potuto allenarsi, prendere in mano gli attrezzi “del mestiere”, assistere ad una dimostrazione pratica da parte di alcuni giocatori nel tiro verso la “mitica” bandierina numerata che indica sul green la fine di ciascuno dei percorsi delle nove buche di cui si compone il campo da golf.

Il golf, uno sport poco conosciuto dai ragazzi

Un’idea quella di portare questo sport considerato da sempre “borghese” nelle classi nata per rendere più popolare questa pratica tra le nuove generazioni che in genere preferiscono il calcio, la pallacanestro o la pallavolo. Ai maestri piace sognare di vedere un giorno qualcuno di questi studenti al loro posto, magari in qualche squadra agonistica. In ogni caso anche per chi non resterà legato a questo sport, l’esperienza è stata una novità e una possibilità per questi ragazzi che hanno potuto uscire dall’aula per avere a che fare con un mondo che è a due passi dalla loro scuola ma che non conoscono. La speranza ora è che la Federazione italiana golf possa intraprendere questi corsi anche in altre città e regioni italiane dove esistono dei club che sono particolarmente attivi e attenti alla dimensione giovanile.