La classifica del Censis delle migliori Università italiane

Fiori all’occhiello tra le Università statali Bologna, Perugia, Siena e Camerino. Milano solo terzultima, ma tra le private spicca la Bocconi

Tempo di scelte per i maturandi 2017, e gli esami sono alle spalle per quasi tutti e  già si pensa al futuro. A sostegno dell’orientamento di migliaia di studenti c’è il Censis, l’istituto di ricerca socio-economica, che ha pubblicato la sua annuale classifica delle migliori Università italiane. È una complessa analisi sul nostro sistema universitario che separa gli atenei statali da quelli non statali e li divide in diverse categorie in base alle loro dimensioni. I politecnici hanno una sezione a parte, e la valutazione si basa sulle strutture disponibili, sui servizi erogati, sul livello di internazionalizzazione e sulle capacità di comunicazione 2.0.

Oltre a questa, si aggiunge la classifica delle classi di laurea triennali e dei corsi a ciclo unico rispetto alla progressione in carriera e al grado di internazionalizzazione. Complessivamente si tratta di 40 classifiche, che possono aiutare i giovani e le loro famiglie a individuare con consapevolezza il percorso di formazione migliore. Quali sono quindi le migliori Università?

Atenei Statali Mega

L’Università di Bologna con 92 punti è alla testa del gruppo con oltre 40 mila iscritti. Primeggia per la comunicazione e l’internazionalizzazione, ma è un po’ carente nei servizi tanto che Pisa fa molto meglio e Roma La Sapienza la batte per le borse di studio. In seconda posizione troviamo Firenze, che ha un’ottima media e spicca per la comunicazione e i servizi digitali. Al terzo posto troviamo Padova che mantiene su un buon livello tutte le sezioni. Fanalino di coda l’Università Federico II di Napoli, penultima Catania e terzultima Milano.

Atenei Statali Grandi

Perugia è leader nella categoria tra 20 mila e 40 mila iscritti. Con il suo punteggio di 94,8 spicca, come Bologna, per comunicazione, servizi digitali e internazionalizzazione. Al secondo posto Pavia mantiene una buona media su ogni voce, mentre al terzo Parma si mette in evidenza per comunicazione e servizi digitali.

Atenei Statali Medi

Siena batte tutti sugli atenei tra i 20 mila e 10 mila iscritti con un punteggio di 99,4. Supera per un soffio Trento grazie alle borse di studio, che con un punteggio di 99,2 si piazza in seconda posizione. In terza posizione troviamo Sassari per l’eccellenza nelle strutture, in comunicazione e servizi digitali.

Atenei Statali Piccoli

Sono gli atenei fino a 10 mila iscritti. Al primo posto troviamo Camerino con 97,2, in seconda posizione Teramo che eccelle in comunicazione e servizi digitali e per le strutture. Macerata  si piazza al terzo gradino del podio con una buona media in ogni voce.

Atenei Non Statali

Milano è leader tra i grandi con Bocconi, Cattolica. Nei medi primeggia Roma con la Luiss che si conferma al primo posto con 91,4 e la LUMSA in seconda posizione. Tra i piccoli davanti a tutti Bolzano, con l’eccellente media di 108,8.

Politecnici

Ancora Milano in vetta con 92,8 punti, seguito dallo Iuav di Venezia al secondo posto, e dai Politecnici di Torino e di Bari, rispettivamente al terzo e quarto posto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Smart e integrata nell’ambiente urbano. L’estetica innovativa della torre Dicecell

L’azienda italiana Calzavara ha creato un’antenna per reti cellulari e sistemi IoT che si adatta allo stile cittadino. Può combinare illuminazione intelligente, una panchina riscaldata, interazione con strumenti digitali informativi e la possibilità di ricaricare smartphone e bici elettriche

Cibo e risorse naturali. Le 6 aree in cui la scienza può salvarci dalla catastrofe

L’Istituto per il cibo, la scienza e la tecnologia di Londra ha definito “chiara ed urgente” la necessità che scienza e tecnologia trovino delle soluzioni ai problemi di coltivazioni sicure e sostenibili