Lucia Lorenzini

Lucia Lorenzini

Lug 11, 2017

Link, il gioco che spiega i rischi del web attraverso le carte

Il progetto è tra i 15 selezionati dal bando di concorso IMPATTO+ di Banca Etica, che promuove idee innovative a sfondo sociale attraverso il crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso

Educare i ragazzi all’uso consapevole del web in modo divertente. È l’obiettivo di Link, un gioco che permette di confrontarsi e sfidarsi sulle conoscenze che abbiamo dei media e soprattutto mira a sviluppare una sana coscienza digitale. Link è promosso dalla Cooperativa Orso, che si occupa da trent’anni di formazione ed educazione dei giovani, una realtà presente nel piemontese nelle province  di Torino, Cuneo e Asti. Marco Canta, Direttore Marketing della Cooperativa, spiega: «Il gioco è destinato ai ragazzi delle scuole medie e superiori. Il mazzo è formato da 100 carte più una, abbiamo previsto una carta vuota tutta da inventare in base alle conoscenze. L’obiettivo è quello di mettere in relazione i ragazzi e far comprendere la parola legata al web di cui si sta parlando attraverso parole o aneddoti, senza usare le parole vietate indicate nella carta».
Link

Le carte spiegano il digitale, un paradosso?

Interessante è la scelta delle carte per spiegare il digitale, che lo stesso Marco Canta definisce «un paradosso». A volte c’è bisogno di parlare di internet senza utilizzarlo, e provare a usare metodi più tradizionali: «Soprattutto per i ragazzi, che con la sovrabbondanza di tecnologia, a volte, non hanno la possibilità di recuperare strumenti classici come la comunicazione verbale, la relazione, il gioco, la mediazione. In questo modo si ha la possibilità di unire questi due aspetti: tradizione e innovazione» Link è un metodo utile che rassicura anche gli adulti, piace molto sia agli insegnanti che ai genitori, perché insegna ai ragazzi le regole dell’utilizzo del web e dei social media.
Spiega i rischi connessi a condividere una foto o un video su Facebook, e i giovani comprendono che quella foto o quel video non sono più personali, ma diventano patrimonio del web.
Quindi giocando si comunicano concetti importanti, meno assimilabili durante una lezione o una conferenza. Un procedimento diretto che i ragazzi apprezzano. Link è un pretesto per favorire un lavoro sulle relazioni da strutturare nelle classi o nei gruppi di associazioni giovanili. L’obiettivo è far divertire i ragazzi attraverso il legame tra rapporti umani e nuove tecnologie.

Il concorso IMPATTO +

Link è tra i 15 progetti selezionati dal bando di concorso IMPATTO+ di Banca Etica, che promuove idee innovative a sfondo sociale attraverso il crowdfunding aperto dal 16 giugno fino all’8 agosto sulla piattaforma Produzioni dal Basso. «I linguaggi del gioco, del cinema, del teatro, del documentario e della letteratura sono tra i più efficaci per promuovere la cittadinanza attiva e le scelte sostenibili che stanno al cuore del progetto di Banca Etica – spiega Ugo Biggeri, Presidente di Banca Etica ed Etica sgr – . Le produzioni culturali, poi, si prestano benissimo ai finanziamenti dal basso tipici del crowdfunding. Ci è sembrato naturale proporre un bando su questi temi, e i fatti ci hanno dato ragione: la quantità e qualità dei progetti arrivati alla valutazione della commissione è stata molto elevata e la selezione dei 15 da ammettere al bando non è stata affatto semplice. Ora sarà il pubblico a decidere quali dei 15 progetti selezionati vedrà la luce, anche con il contributo del Gruppo Banca Etica».
Marco Canta spiega che attraverso la campagna di crowdfunding sperano di raggiungere il budget di 3 mila euro per riuscire a stampare 250 copie del gioco e diffonderle nelle scuole, nelle associazioni giovanili e gruppi piemontesi, anche se Link punta ad essere divulgato in tutto il territorio nazionale.