Ecco chi sono i 6 italiani finalisti all’EUCYS, il concorso europeo per giovani scienziati

Le finali si terranno a Tallinn dal 22 settembre: l’Italia partecipa con due progetti realizzati dagli studenti di Mantova e Torino

Un sistema per coltivare le piante in aria sviluppato da tre studenti di Mantova e un dispositivo che riconosce l’identità di una persona dal battito del cuore realizzato da tre studenti di Torino: sono questi i due progetti italiani arrivati alle finali dell’EUCYS, lo European Union Contest for Young Scientists, il concorso promosso dalle istituzioni dell’Unione Europea per incentivare giovanissimi scienziati e studenti dai 14 ai 21 anni. Quest’anno il concorso si terrà dal 22 al 27 settembre a Tallinn, in Estonia, la nazione digitale per eccellenza dove praticamente qualsiasi cosa si può fare per via telematica, grazie a un sistema di pubblica amministrazione completamente digitalizzato. L’edizione del 2017 è la numero 29 nella storia del contest: si attendono 146 ragazzi, provenienti da 37 nazioni, sia europee sia extra europee, presentando 89 progetti. Dall’Italia ci saranno 6 finalisti e due progetti, che sono stati preselezionati dalla Giuria della Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche. 

Il concorso

L’EUCYS è stato avviato nel 1989 da una parte come incentivo per gli studenti più brillanti degli stati membri, dall’altra col fine di promuovere la mobilità e l’interscambio tra le nazioni. Ogni anno le giurie nazionali si occupano delle preselezioni, con le quali si decide chi parteciperà alle finali. I ragazzi che vincono, oltre a ricevere premi in denaro, hanno l’opportunità di farsi conoscere e portare avanti la propria scoperta o le proprie ricerche. Ogni stato si può presentare con un massimo di 6 finalisti e tre progetti. I due progetti italiani concorreranno con quelli provenienti da altri 37 paesi per aggiudicarsi i premi, tre per categoria, del valore di 7 mila, 5 mila e 3500 euro. Durante il concorso verranno poi assegnati ulteriori riconoscimenti onorari offerti da istituti scientifici e associazioni legate all’EUCYS.

I finalisti italiani

L’Italia sarà presente all’edizione 2017 dell’EUCYS con due progetti, vincitori di primo premio del concorso “I giovani e le scienze 2017”. Il primo è il prototipo “AE Space Herbs: il futuro in Aeroponica” realizzato da Marco Battisti, Alessandro Gaburro e Elia Gambarin, tre studenti diciottenni dell’ITI E. Fermi di Mantova. Il progetto si basa sull’aeroponica, un metodo di coltivazione che fornisce alle radici delle piante un nebulizzato di acqua e sostanze nutritive con una netto risparmio di acqua rispetto alle coltivazioni tradizionali. Questo sistema non ha bisogno di terreno, limitando anche l’uso di fertilizzanti e pesticidi. Il prototipo dei tre studenti di Mantova si sviluppa attraverso una torre iperbolica che permette una coltivazione aeroponica sfruttando le energie rinnovabili.

Il secondo progetto che rappresenterà l’Italia è “Cardio ID: dimmi come batte il tuo cuore e ti dirò chi sei!” di Mattia Borgna, Andrea Domenico Mourglia, Filippo Pairotti, studenti classe 1998 dell’Istituto E. Agnelli di Torino. Il dispositivo realizzato dai tre scienziati in erba permette di riconoscere l’identità di una persona attraverso l’analisi dell’impulso elettrico generato dal cuore durante la contrazione. il progetto punta a inserirsi nel settore dell’e-health, cioè delle tecnologie applicate alla salute che sfruttano i dati per monitorare le condizioni di salute delle persone.

 

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