Giu 7, 2018

Maturità, #NoPanic! Tutto quello che c’è da sapere sull’esame più temuto

6 ore per il tema, dalle 4 alle 8 per la seconda prova. Ma quanti sono i bocciati all'esame di maturità?

Mancano meno di quindici giorni alla prima prova dell’esame di maturità 2018. Da mercoledì sono disponibili sul sito www.miur.gov.it le commissioni e per molti la fine di questo ciclo di studi sarà vissuta come una sorta di liberazione.

Secondo un’indagine svolta da Studenti.it infatti solo il 38% dei maturandi è convinto del percorso di studi scelto a 13/14 anni, mentre il 34%, potendo tornare indietro ai tempi della terza media, non rifarebbe la stessa scelta così come il 28% invece è incerto. Da una parte gioca l’insoddisfazione da stress pre-esame di maturità dall’altra un  reale disagio per aver scelto un percorso di studi che non soddisfa sogni e aspirazioni come si era inizialmente sperato. Oltre a una scelta troppo prematura, l’insoddisfazione dei maturandi potrebbe essere dovuta alla mancanza di informazioni sul loro futuro percorso di studi.

Quanti studenti vengono bocciati ogni anno

Ma intanto nessuna paura dell’esame di Stato. Se guardiamo i dati diffusi dal ministero dell’istruzione sono davvero in pochi ad essere bocciati: in particolare, l’anno scorso il 96,1% degli scrutinati è stato ammesso all’esame.

Il 99,5% degli esaminati ha conseguito il diploma

Nel 2017, l’1,2% dei candidati ha preso la lode, erano l’1,1% nel 2016. Il 5,3% ha preso 100, il 28,6% una fascia di voto compresa fra 71 e 80. Nel complesso, i diplomati con 100 e 100 e lode sono aumentati, nel 2017, dello 0,3%. Contestualmente è aumentata (+0,5%) anche la quota dei diplomati con il minimo (60/100). All’interno degli indirizzi liceali si osserva un incremento dei “bravi” soprattutto tra i maturandi dei licei classici, dove sale di più di due punti percentuali la quota di diplomati con 100 o 100 e lode. Tra gli indirizzi tecnici si distingue, in particolare, l’indirizzo chimica, materiale e biotecnologie, con un incremento dell’1,2% di studenti che ottengono il massimo dei voti. Stabile, invece, negli indirizzi professionali, la quota di diplomati con i voti maggiori. Analizzando lo stesso fenomeno per genere, l’incremento dei diplomati con voto 100 e 100 e lode riguarda sia i ragazzi che le ragazze

Spicca l’aumento di studentesse “brave” negli indirizzi tecnici (+0,9% rispetto all’anno scolastico 2015/16)

Al classico la votazione finale media è più alta (83,5); nei professionali (indirizzi legati al settore industria e artigianato) quella più bassa (71,7). Un approfondimento è dedicato anche ai diplomati del progetto Esabac, che consente di conseguire il doppio diploma, italiano e francese e alla valutazione della seconda prova scritta nei licei scientifici. In particolare, per quanto riguarda il secondo scritto dello scientifico, emerge che l’82,4% dei maturandi nel 2017 ha scelto il problema con la formulazione più tradizionale, il 75,5% ha raggiunto una valutazione positiva.

6 ore per la prima prova

La prima prova scritta, italiano, avrà luogo mercoledì 20 giugno 2018 alle ore 8.30, per una durata massima di 6 ore. La seconda prova è in calendario giovedì 21 giugno alle ore 8.30. La durata dipende dalle discipline che caratterizzano gli indirizzi ed è variabile dalle 4 alle 8 ore, tranne che per alcuni indirizzi, come i licei musicali, coreutici e artistici, dove la prova può svolgersi in due o più giorni. La terza prova, assegnata da ciascuna commissione d’esame, è in calendario lunedì 25 giugno, a partire dalle ore 8.30.

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