immagine-preview

Lug 21, 2018

Dislessia e vacanze, ci sono i campus di AID

L'Associazione italiana dislessia organizza in tutto il territorio dei campus per aiutare i ragazzi dislessici a migliorare lo studio

“Cosa posso fare con mia figlia quest’estate? E’ dislessica e vorrei darle una mano in questo tempo senza scuola”. A scrivermi nei giorni scorsi è stata una delle tante mamme preoccupate. Si sa, la vacanza può essere un tempo per recuperare, per riposarsi, per dare olio alla macchina. Un lavoro ancora più difficile per i genitori che hanno a che fare con un bambino o un ragazzo con Dsa. Non tutti sono esperti e non tutti hanno gli strumenti giusti per essere da supporto. A dare una mano a mamme e papà ci pensa l’Associazione italiana dislessia che organizza in tutt’Italia una serie di campus residenziali e non, dove s’insegna ad utilizzare metodi e strumenti compensativi per sviluppare una maggiore autonomia nello studio e rinforzare la propria autostima.

Dove e quando

I percorsi si tengono in tutt’Italia e su diverse materie: a Costa Serina dal 21 al 29 luglio, dal 9 al 13 luglio a Genova, a Perugia dal 26 agosto al primo di settembre, a Vetralla (Viterbo) dal 2 all’8 settembre e ancora a Torino un campus d’inglese dal 25 agosto all’inizio del mese successivo così anche a Cascina Tagliata in provincia di Varese. A Lumezzane, in provincia di Brescia, è in corso in questi giorni e ha trovato il sostegno di alcune aziende locali e di due gruppi sportivi che hanno co-finanziato il campus agevolando le famiglie dei ragazzi. Una sinergia che ha dato i suoi frutti.

I percorsi che vengono proposti sono in grado di stimolare l’autonomia dei ragazzi, attraverso l’utilizzo di tecniche e strumenti informatici, e favorire la motivazione, l’autostima e l’accettazione di sé grazie al lavoro di gruppo e alle attività ludico-ricreative. “Purtroppo capita che durante l’anno – spiegano gli organizzatori –  le cose a scuola non siano andate benissimo e i ragazzi sono stanchi, sfiduciati o possono portarsi dietro tanti sassetti che pesano come macigni. I campus e i laboratori estivi sono un’occasione per toglierli, questi sassetti, scoprire nuove strategie per affrontare lo studio, confrontarsi con altri ragazzi e soprattutto: divertirsi!”.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter