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Lug 24, 2018

Una barca a vela per dare ai ragazzi usciti dal carcere una seconda chance

Il programma prevede un reinserimento nella società dei ragazzi usciti dal carcere minorile attraverso l'attività sportiva della barca a vela

Siamo tutti sulla stessa barca. Potrebbe chiamarsi così il progetto portato avanti dall’associazione “New Sardiniasail” con il Dipartimento di giustizia di Cagliari che da anni lavorano insieme per dare ai ragazzi più difficili, quelli che stanno attraversando un periodo di detenzione o sono da poco usciti dal carcere minorile, una seconda chance.

Per lo staff dell’associazione il problema della criminalità, soprattutto minorile è un qualcosa che deve sensibilizzare tutta la popolazione per cercare di trovare delle soluzioni di integrazione che diano degli sbocchi futuri a questi giovani. Il programma prevede un inserimento in barca a vela, in maniera graduale: i primi due mesi sono destinati esclusivamente ad attività formative in terra presso le aule didattiche e sulle imbarcazioni ormeggiate in porto.

Queste attività, importanti per la socializzazione e per acquisire reciproca fiducia, servono ad avvicinare i ragazzi sempre più al fantastico mondo marino dove apprendono tutte le nozioni sulla sicurezza in mare e sulla teoria della vela. Ora il progetto ha raggiunto un nuovo traguardo grazie al G34 Lima-Fotodinamico, l’imbarcazione con la quale parteciperanno al campionato invernale Marina di Capitana in monoclasse.

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La prima tappa di un percorso che servirà per crescere professionalmente fino alla partecipazione alle più importanti regate d’altura sia nel Mediterraneo che in Oceano. I ragazzi navigheranno con degli ingegneri per fare ricerca e sviluppo attraverso la progettazione e produzione di sistemi energetici destinati alla nautica, in particolar modo destinati alle imbarcazioni a vela da regata con materiali sempre più leggeri e con alta produttività energetica. Una bella sfida per questa realtà che si è posta l’obiettivo non solo di divertirsi ma di mettersi a disposizione del Dipartimento di Giustizia al fine di dare un’opportunità a chi ha vissuto un’esperienza penale e ora deve ricostruirsi una vita di là delle sbarre, dando un taglio al passato…magari navigando in nuove acque.

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