800 ragazze a lezione di digitale: Nuvola Rosa fa tappa a Napoli

L’11 e 12 maggio Nuvola Rosa è arrivata a Napoli: il progetto di Microsoft per la formazione delle studentesse nelle materie STEM ha attratto centinaia di ragazze tra corsi e job meeting

Con la maglietta fucsia, 800 ragazze si sono recate alle Università Federico II e Suor Orsola per andare a lezione di tecnologia. Dall’Introduzione al coding alla cybersecurity, aggiungendo gli “job speed date” con le aziende. Nuvola Rosa, il progetto promosso da Microsoft per avvicinare le studentesse al mondo del digitale, è arrivato a Napoli, trascinando centinaia di ragazze in un’ondata di entusiasmo “tech”. “Il sud aspettava da tempo una iniziativa come questa. E’ una zona che richiede un impegno in più rispetto ad altre parti del paese” ha detto Simonetta Marino, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Napoli alla conferenza di apertura dell’evento, che è la seconda tappa di un tour iniziato il 9 maggio a Bari e che si concluderà a Cagliari il 13 maggio.

Leggi anche: Non esistono mestieri “da uomo”: Nuvola Rosa riparte dal sud per avvicinare le ragazze al digitale 

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L’importanza di arrivare al sud

Il progetto Nuvola Rosa, promosso da un pool di aziende (oltre a Microsoft, ci sono Accenture, ASUS, Avanade e Aviva), è nato nel 2013 con la coordinazione di Roberta Cocco, ma quest’anno, per la prima volta, è arrivato nelle regioni del mezzogiorno con il format del tour. “Era necessario venire al sud. C’è un’attesa enorme in questo territorio” ha detto Carlo Purassanta, amministratore delegato di Microsoft, spiegando come la diffusione di formazione in ambito digitale, soprattutto tra le ragazze, sia necessaria per rispondere alla richiesta di lavoro e competenze che ci sarà in futuro: “Il digitale è verticale, va in ogni settore, dalla meccanica el food. Ogni azienda nei prossimi 10 anni sarà rivoluzionata col digitale, e per questo va ripensato tutto”. Per formare e informare le ragazze sulle opportunità che il digitale offre, Nuvola Rosa organizza corsi nelle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), e su temi come la brand identity o lo storytelling digitale, mostrando come la tecnologia si applichi in contesti diversi.

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Il gender gap

Secondo l’Istat, nel 2015 il tasso di disoccupazione nel nostro Paese ha confermato un forte squilibrio di genere (70,6% gli uomini occupati, 50,6% le donne) ed un significativo divario territoriale tra Centro-Nord e Sud Italia: secondo l’Eurostat Regional Yearbook, infatti, su sei regioni in Europa con un tasso di occupazione complessivo, tra i 20 e i 64 anni, inferiore al 50%, quattro sono in Italia: Puglia (con il 45,7%), Campania (con il 42,7%), Calabria (42,6%) e Sicilia. Il dato è legato anche alla scarsissima occupazione femminile, con appena il 29,6% delle donne che lavorano tra i 20 e i 64 anni in Sicilia, e appena il 29,9% in Campania.

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I modelli di riferimento

Microsoft ha sviluppato Nuvola Rosa anche per far vedere alle ragazze che il successo femminile in ambito tech non è un “mito”, ma un’opportunità, organizzando eventi con donne che ce l’hanno fatta, e che diventano dei modelli per le giovani che partecipano ai corsi. Per questo, a Napoli, ieri, si è organizzato l’evento “Ogni terra ha il suo talento”, nella Basilica di San Giovanni Maggiore. Startupper, manager, artiste hanno raccontato la loro esperienza con interventi in stile “TED talk” davanti a una platea internazionale di studentesse. Molte originarie del sud, hanno raccontato le loro storie di formazione, di come si siano allontanate dalla loro terra e di come, poi, siano tornate riuscendo a coniugare le loro radici con la vocazione di fare carriera in ambiti comunemente considerati “maschili”. Hanno portato il loro contributo – tra le altre – le startupper Lorenza Dadduzio (Cucina Mancina) e Sonia China (Tinkidoo), Alice Soru di Tiscali, l’artista Cinzia Cremona e Monica Rancati, responsabile HR Western Europe di Microsoft. Per la prima volta, l’iniziativa Nuvola Rosa si estende anche all’estero: Microsoft ha infatti dato vita a una campagna a livello globale, lanciata lo scorso 8 marzo: si chiama #MakeWhatsNext e coinvolgerà 27 Paesi con 43 eventi, per formare e ispirare 7000 giovani donne, avvicinandole alle discipline tecnico scientifiche.

@carlottabalena

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