Storia, gusto e filosofia della mela: e il liceo “Einaudi” di Dalmine conquista l’Expo

Il progetto “Expoinmela” è il vincitore per la Lombardia del concorso regionale indetto dal Miur: tutto il territorio è stato coinvolto e ora la scuola presenterà il suo sito all’Expo

Si chiama “Exponimela”, il progetto della ex seconda A del liceo “Luigi Einaudi” di Dalmine che ha vinto fra 100 istituti, il concorso regionale “Le scuole della Lombardia per Expo Milano 2015” indetto dall’Ufficio scolastico regionale in collaborazione con Padiglione Italia e con la Società dell’Esposizione universale. Un premio guadagnato rendendo protagonista la mela e facendosi ambasciatori di un prodotto della loro terra.

ExpoinMela

Tutto nasce dalla curiosità, dal capire l’importanza e i significati che la mela ha assunto nel corso dei secoli. Il risultato è frutto del lavoro di squadra fatto con altre classi della scuola trasformando l’originario lavoro di ricerca in uno spirito di collaborazione fattiva. I risultati sono sorprendenti: dal laboratorio di torte che ha spaziato dagli strani sapori dell’antica Roma ai più ai più tradizionali della cucina inglese e francese ad un viaggio a Gubbio per incontrare Etain Addey e Martin Lanz e vivere l’esperienza della filosofia di Pratale.

I ragazzi dell’“Einaudi” hanno allestito un musical teatrale, fatto esperimenti di fisica e persino realizzato un audio libro sul tema per i bambini della scuola dell’infanzia. Un viaggio sulla mela curioso: dal mito della mela di Platone alla scoperta dell’uso del frutto nell’arte. Gli studenti bergamaschi ci hanno fatto riflettere su quanto la mela è considerata una metafora universale del dare e del ricevere amore: è raffigurata nel dipinto “Adamo ed Eva” di Jacopo Negretti detto Palma il Vecchio così come nella “Madonna Trivulzio” di Giovanni Bellini o anche nel quadro di Giambattista Moroni dedicato a “Santa Dorotea”. I ragazzi hanno ritrovato la mela nell’arte profana. Impossibile non parlare del frutto dal punto di vista biologico con le sue proprietà benefiche a seconda della varietà.

expo in mela 2

Il lavoro degli studenti ha portato in scena anche la mela dal punto di vista economico presentando la mela della Valtellina che si contraddistingue per il colore e il sapore particolarmente accentuati, una polpa compatta e un’alta conservabilità: questo tipo di mela si trova sui piani del fondovalle della Valtellina dove i meleti si estendono dal centro della valle degradando verso il fiume Adda o risalendo verso la sponda retica. “Exponimela” è un progetto digitale, da tutti fruibile attraverso un simpatico sito www.exponimela.it dove si possono approfondire i diversi argomenti scegliendo i diversi spicchi tra cui anche un quiz-test.

Il passaggio ora per i ragazzi dell’“Einaudi” è quello dell’Esposizione universale perché le cento scuole vincitrici avranno la possibilità nelle prossime settimane di presentare il proprio progetto ad Expo. Una bella soddisfazione per chi dirige la scuola di Dalmine ma anche per la comunità bergamasca che grazie a questi studenti ha potuto conquistare la scena milanese e mondiale. Un successo che dimostra come Expo abbia messo in atto dei meccanismi virtuosi che hanno reso protagonisti gli studenti, gli insegnanti, le scuole e i territori che trovano un palcoscenico proprio in questi mesi.

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