5 siti utili per realizzare il proprio Personal Learning Network

Per costruire un valido network di apprendimento basta seguire qualche piccolo consiglio e utilizzare i siti giusti. Ecco come fare

Obiettivo per la fine dell’estate? Un bel PLN, ovvio. Tranquilli, non si tratta né di una malattia venerea, né dell’ultimo gadget tecnologico; PLN è l’acronimo di personal learning network, una rete di persone, associazioni ed enti che, attraverso Internet e grazie allo scambio di idee ed esperienze vi mette in condizione di apprendere qualcosa che non sapevate.

safe_image

Avevo già scritto un articolo a tal proposito su Prof Digitale, ma mi sembra giunto il momento di rispolverare l’argomento, visto il periodo estivo. Quale momento migliore se non questo per aggiornarsi in tranquillità e mettere da parte ottimo materiale da sfruttare quando le lezioni saranno entrate nel vivo? Farlo durante l’anno scolastico non è impossibile, ma datemi retta, questi sono i giorni in cui fare scoperte ed imparare cose nuove.

Dove cominciare per costruire il vostro network di apprendimento? Vi consiglierò cinque siti fondamentali per farlo. Tutto quello che dovrete fare sarà iscrivervi (gratuitamente), salvarli tra i vostri preferiti e controllarli regolarmente, ed il gioco sarà fatto. E non dimenticativi d’interagire con gli altri utenti: raddoppierà la soddisfazione e conoscerete persone interessanti.

network5

FACEBOOK – Dimenticate i gattini, le vignette umoristiche ed i proclami degli amici complottisti (o quantomeno metteteli da parte). Facebook è pieno zeppo di gruppi e pagine dedicate alla scuola, ma soprattutto alla scuola che cambia. Lo abbiamo ribadito più volte proprio all’interno di iSchool. Cominciate ad iscrivervi a questi gruppi fondamentali: Insegnanti 2.0, Docenti Virtuali, BricksTD Tecnologie Didattiche, ChiamalaScuolaIl Tablet a Scuola, Insegnonline, Prof Digitale ed ovviamente al gruppo di iSchool.  Scoprirete che Facebook può essere uno strumento eccezionale per rimanere aggiornati e crescere professionalmente. L’avreste mai detto?

TWITTER – Sono un fan di Twitter e non è un mistero. Il motivo è presto detto: rimanere aggiornati su qualsiasi cosa, e spesso anche in tempo reale, è davvero facilissimo. Le vostre fonti sono lì, dovete solo scovarle e seguirle. Grazie agli hashtags potrete facilmente ritrovare catalogati tweet interessanti. Provate a cercare #scuola oppure #scuola2zero; ma soprattutto iniziate a seguire gli innovatori, coloro che si dedicano alla rivoluzione del sistema scolastico italiano, oppure internazionale. Tra quelli che vi consigliamo assolutamente di seguire: @catepol, @tuttoprof, @eduduepuntozero, @FondAgnelli, @AnnAmandaBee, @MiurSocial, @chocolat3b.

PINTEREST – “Ma non ci sono solo belle foto di moda?” Assolutamente no! Navigando tra le bacheche dedicate alla scuola vi accorgerete che ci sono davvero un moltissime risorse pratiche da poter utilizzare in classe. Sia che insegnate italiano, inglese, chimica o matematica troverete di sicuro qualcosa che non avete mai visto e che vi incuriosirà. Iscrivendovi alle bacheche inoltre non rimarrete mai a corto d’idee perché coloro che le gestiscono continueranno ad inserire sempre cose nuove. Iniziate col dare un’occhiata qui oppure qui. Se poi vorrete anche sbirciare qualche foto glamour, nessuno lo verrà a sapere.

SCOOP.IT – Poco conosciuto, ma dal potenziale davvero enorme. Scoop.it è una piattaforma di content curation; in buona sostanza ci sono dei “curatori” che si occupano di aggregare in un solo luogo, in questo caso la loro bacheca di Scoop.it, dei contenuti relativi a determinati argomenti. Per certi versi è molto simile a Pinterest, anche se più orientato al testo e meno alle foto. Per spulciare tra le varie bacheche non è neanche necessario registrarsi, ma se vorrete essere sempre aggiornati conviene farlo. Si tratta di un ottimo modo anche per mettere da parte articoli interessanti e non perderli tra una navigazione e l’altra. Consigli di lettura: AulaMagazine e Didattica 2.0 .

FLIPBOARD – La rivista che crei tu, bella come una rivista vera. Sul sito potete sbirciare quello che otterrete scaricando l’applicazione gratuita per iPad, iPhone, Android, Kindle Fire e Nook. Provate a guardare la rivista Scuola Digitale oppure A Scuola con il Tablet di SoloTablet. Il principio è molto simile a quello di Scoop.it, ma con la differenza che in questo caso potete davver sfogliare i contenuti come se fossero all’interno di un magazine che, al contrario di quelli di carta, si aggiorna costantemente senza che dobbiate acquistarne uno nuovo.