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Lug 24, 2014

I Promessi Sposi in 38.130 tweet. La folle idea di TwLetteratura

Un’operazione letteraria innovativa per la didattica digitale lanciata su Twitter per far rivivere la storia di Renzo e Lucia in 140 caratteri

L’essenza di Alessandro Manzoni si può leggere anche in 140 caratteri. E’ così che piace ai giovani: twittato. Si chiama @TwLetteratura il progetto che fa rivivere la storia di Renzo e Lucia attraverso cinguettii social. Eravamo abituati ad annoiarci alla lettura de “I promessi sposi” fatta sottolineando e scrivendo schede e ritratti dei personaggi. Qualche professore era riuscito persino a farcelo odiare. Molti di noi , terminato il liceo, non lo presero più in mano. Oggi invece Manzoni diventa alla portata di tutti, tra tweet e retweet quotidiani.

I_promessi_sposi_-_Renzo

Il progetto è nato da un’idea di Paolo CostaEdoardo Montenegro e Pierluigi Vaccaneo, che descrivono l’iniziativa con queste parole:

 “Siamo una comunità di lettori nata per leggere, commentare e interpretare i testi della letteratura italiana attraverso i social network. Cerchiamo di stimolare la lettura utilizzando cose che ognuno di noi ha alla portata di mano: un libro, uno smartphone, una connessione internet, un account Twitter”.

A reinventare il capolavoro di Manzoni sono state coinvolte più di venti scuole in tutt’Italia con una netta prevalenza di quelle del Sud e del Piemonte per un totale di 600 studenti. Dalla Sicilia sono partiti tweet dall’istituto comprensivo “Verga” di Gioiosa Marea (Messina), dal tecnico economico “Russo Paternò” di Catania, dal liceo classico “Gulli e Pennisi” di Acireale e dal liceo di scienze umane “Orso Mario Corbino” di Siracusa.

Ci sono voluti 38.130 cinguettii e oltre 100.505 retweet. Ogni settimana un capitolo diverso, “rivisitato” dai ragazzi di diverse classi e scuole. Un’operazione letteraria innovativa che ha avuto il pregio di coinvolgere i più giovani usando il loro linguaggio (e le loro armi) per appassionarli alla letteratura. Un modo per mettere in moto un circuito che ha permesso una nuova diffusione dell’opera manzoniana, rispolverandola dai cassetti delle scuole.

Ma i “Promessi sposi” non sono gli unici ad essere stati riscritti in chiave 2.0. Dal 2012 ad oggi sono stati rivisti i testi di Raymond Queneau, Cesare Pavese, Pier Paolo Pasolini, Italo Calvino, Gianni Rodari e Bruno Munari. Ed ora la comunità di TwLetteratura è pronta a lanciare un nuovo progetto per le scuole, dedicato a Carlo Collodi: #TwPinocchio. Dal prossimo 4 ottobre sarà lanciata la riscrittura delle “Avventure di Pinocchio” coinvolgendo di nuovo le scuole di diverse parti d’Italia.

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Come per #TwSposi potranno aderire singole o più classi o interi istituti. La novità è che quest’anno a #TwPinocchio potranno partecipare le scuole di ogni ordine e grado. Alle elementari e alle medie sarà proposto di lavorare su un adattamento di Pinocchio per l’infanzia, mentre gli studenti delle superiori si eserciteranno sul testo originale di Collodi. Il lancio dell’iniziativa avverrà il 4 ottobre al Festival delle Generazioni di Firenze e conterà sulla collaborazione di Tweetbook che metterà a disposizione la propria piattaforma per consentire ai partecipanti di realizzare raccolte di tweet pubblicabili in pdf, mobi e Pub.

Ci volevano  i social network per appassionare di nuovo i ragazzi alla meravigliose storie delle nostra letteratura, o forse serviva questa nuova generazione capace di riscrivere con lo smartphone un capolavoro letterario, immaginandolo alla portata di tutti.

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