Tecnologie nello zainetto, consigli e risorse gratuite per la didattica 2.0

Dopo la summer school “Tecnologie nello zainetto si parte” è stato creato un sito web che raccoglie tutti i consigli e i materiali presentati durante il corso. Ce ne parla Laura Biancato

Ben 750 alunni80  docenti e 14 collaboratori scolastici. Sono questi i numeri di Laura Biancato, da 15 anni dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Mussolente nella provincia di Vicenza. Da sempre appassionata alle nuove tecnologie applicate alla didattica. Fa parte di già note community che riuniscono i docenti digitali, come il gruppo Facebook Insegnanti 2.0 di Giuseppe Corsaro. Lo scorso 30 agosto si è concluso il corso “Tecnologie nello zainetto…e si parte” da cui è nato l’omonimo sito web che raccoglie tutti i materiali presentati durante le giornate di formazione sull’applicazione di strumenti digitali alla didattica.
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Come è nata l’idea del portale “Tecnologie nello zainetto”?

Abbiamo deciso di raccogliere tutti i materiali presentati durante i tre giorni dell’omonimo corso “Tecnologie nello zainetto…e si parte” (28-­‐29-­‐30 agosto 2014) che si è tenuto a Mussolente presso l’Istituto Comprensivo Giardino, in collaborazione con il Centro Territoriale dei Servizi Scolastici di Bassano del Grappa. Sono stati più di settanta docenti del primo ciclo d’istruzione provenienti da tutta Italia che hanno partecipato e sono rimasti entusiasti. Erano presenti come formatori gli insegnanti Paola Limone, Roberto Sconocchini (maestro Roberto), Loredana Testa (maestra Lori) e Samanta Parise (maestra Samy) che hanno mostrato come utilizzare efficacemente le risorse digitali per la scuola.

Qual è l’obiettivo?

Vogliamo fornire un ampio ventaglio di risorse digitali per la didattica, immediatamente utilizzabili in classe. Gli insegnanti che hanno partecipato al corso hanno sperimentato attivamente app, software e contenuti multimediali, con un spirito di condivisione. Entusiasmo e impegno hanno caratterizzato le ore trascorse nei workshop, sotto la guida dei colleghi formatori. Sono fermamente convinta che la peer education, cioè attività educative che mirano a potenziare e divulgare maggiori conoscenze e competenze specifiche tra pari, è un modello fortemente valido anche per i docenti.

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Le risorse gratuite

Tutto il materiale proposto è stato inserito in un sito web e messo a disposizione dei corsisti e di quanti vorranno accedervi per ricavarne buone idee e suggerimenti per la didattica quotidiana.
In particolare navigando sul sito si potranno trovare informazioni riguardo i seguenti argomenti:

L’avventura continuerà attraverso un gruppo Facebook che realizzeremo in questi giorni, che faciliterà lo scambio di esperienze di materiali. Già diversi insegnanti hanno inviato elaborati digitali che dimostrano la validità degli spunti forniti al corso.

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