Ecco MasterProf, gli studenti raccontano i migliori insegnanti d’Italia

Lo hanno realizzato i ragazzi dell’Istituto Galilei-Costa di Lecce, con la guida di Daniele Manni. Il progetto si ispira al Global teacher Prize, il premio Nobel per l’insegnamento

A differenza di Masterchef, l’obiettivo non è eleggere il miglior insegnante d’Italia. Piuttosto mettere in luce le storie dei migliori insegnanti d’Italia, tutti insieme. Storie di docenti che hanno portato l’innovazione nella scuola, che l’hanno cambiata e migliorata, attraverso iniziative straordinarie. Il progetto “MasterProf – No ordinary teachers”, è stato ideato dal professore Daniele Manni e dai suoi alunni della 3°A dell’Istituto “Galilei – Costa” di Lecce. Si tratta di un sito dove raccogliere le storie dei super-docenti italiani con lo scopo di elevare l’immagine della professione dell’insegnante in Italia. Tra le prime segnalazioni c’è Mimmo Aprile, docente al Liceo scientifico “Vincenzo Lilla” di Oria, in provincia di Brindisi (Aprile è, inoltre, digital champion di Caprarica di Lecce).

masterprof

Daniele Manni è stato quest’anno finalista al Global Teacher Prize, il premio organizzato dalla Varkey Foundation, conosciuto ormai come premio “Nobel” per l’insegnamento: proprio a questo premio si è ispirato MasterProf. Mentre il premio Nobel per l’insegnamento è una competizione, in MastefProf non ci sono vincitori, ma solo le storie di docenti “fuoriclasse” che i ragazzi riusciranno ad individuare.

L’iniziativa è stata promossa dal professor Daniele Manni e dalla professoressa Elisabetta D’Errico, ma è stata realizzata dai ragazzi. Sul sito ufficiale c’è sia la possibilità di effettuare delle segnalazioni (da parte di studenti, dirigenti, colleghi, amici, parenti) di insegnanti speciali, sia di autoproporsi. Proprio come il Global Teacher Prize, MasterProf cerca insegnanti che abbiano attuato metodi e pratiche innovative, che abbiano contribuito con il loro mestiere ad aprire le menti dei giovani e ad educarli come cittadini del mondo. Verranno segnalate, inoltre, tutte quelle iniziative volte a rendere la docenza e l’istruzione più accessibile. Man mano che giungeranno le segnalazioni, i ragazzi pubblicheranno i MasterProf d’Italia.

«Abbiamo letto le storie dei 50 finalisti al Global Teacher Prize – raccontano i ragazzi – e ne siamo rimasti affascinati. Da lì è partita l’idea di dare la caccia a tutti super-docenti italiani, così da poter raccontare le loro storie e farli conoscere a tutti”. L’intento degli studenti è mostrare che un’altra scuola è possibile:

“L’obiettivo che speriamo di raggiungere è duplice, da un lato far sentire gratificati tutti quegli insegnanti speciali che ci mettono l’anima nel loro lavoro e, dall’altro, poter stimolare altri docenti a prendere ispirazione e, magari, modificare ed innovare il loro modo di fare scuola”.

Il sito è stato pubblicato da pochi giorni, ed ora i ragazzi stanno aspettando le segnalazioni: “Stiamo chiedendo a tutti, studenti, presidi, docenti, parenti e amici di indicarci casi di insegnanti speciali. Chissà se un giorno il Ministero o i dirigenti non decideranno di utilizzare MasterProf per conoscere e premiare i docenti più meritevoli! Stiamo anche cercando degli sponsors, a cui può piacere il nostro lavoro e che possono essere interessati a sostenerci in cambio di visibilità”.

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