Ecco la formula dell’ innovazione di uno studente di Udine

E se la risoluzione dell’equazione fosse proprio la Rete? Abbiamo bisogno di Internet perché abbiamo bisogno di relazioni e la Rete ci riunisce per innovare

Qual é la formula per l’ innovazione?Ci ho pensato a lungo. E se non esistesse? Probabile. Pure Hawking ha sognato per una vita una formula, un’unica indiscutibile formula, che spiegasse l’origine e l’evoluzione dell’universo. Non l’ha trovata, e qui la vita scorre lo stesso, nonostante tutto.

innovazione

Ma l’innovazione è cosa seria. Sapere da dove veniamo è importante, capire dove siamo oggi lo è forse ancor di più. Capire l’oggi per prepararci al domani. La tecnologia ha questo obiettivo, ci aiuta a fare più facilmente quello che prima svolgevamo in maniera più lenta, o più costosa, o più imprecisa, ma allora ci mette davanti ad una nuova frontiera, ci spinge sulla prossima cima dalla quale possiamo ammirare una nuova vallata.

In tutto questo poi c’è la Rete. Gli informatici la modellano con il formalismo matematico dei grafi. Un cerchio in un grafo rappresenta un’entitá, un nodo è un computer nel caso più pratico, una persona in un’analisi più sociologica. Congiungendo computer e persone si crea una relazione. Internet congiunge nodi. Si occupa di collegare con facilità gli individui, favorendone il contatto, il confronto, lo scambio di informazioni, di dati, di consigli, di critiche, di immagini, di messaggi, di conoscenza. Ditemi se è poco questo. Ditemi quale altro strumento oltre ad Internet oggi può favorire con così tanta facilità le relazioni. Certo, con tutti i rischi del caso, questo è assodato.

Abbiamo bisogno di Internet perché abbiamo bisogno di relazioni. Io credo che da un punto di vista politico le centinaia di morti in mare si evitano con un intervento profondo e lungimirante e coraggioso da parte dell’Europa. Ma da un punto di vista più piccolo, più personale, credo che dobbiamo impegnarci a curare le relazioni. Facilitate dalla rete, stimolate dalla tecnologia, aiutate dal progresso, che, come diceva Pasolini, non è l’avaro desiderio di accumulare beni materiali, ma la speranza di migliorare il nostro benessere. Benessere, lo stare bene. Sereni e appagati dalla vita che abbiamo.

La formula dell’Innovazione? Non la so. Non la so tutt’ora. Hawking se lo sta chiedendo da una vita, per l’Universo. Il fatto che noi ce lo stiamo chiedendo per l’Innovazione è già un ottimo punto di partenza.

di Matteo Troìa

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