Meetale, lo Youtube della lettura diventa incubatore di scrittori e lancia un’app

La startup accelerata da G2-Startups ha creato un’applicazione che si pone allo stesso tempo come scrittoio digitale, laboratorio editoriale, centro per la ricerca di nuovi scrittori e community per i lettori.

Di recente la startup italiana Meetale ha lanciato una nuova app per lettori e scrittori che consente agli utenti di accedere direttamente dal cellulare alla libreria digitale della piattaforma per pubblicare o per leggere storie.

Self publishing

Il self publishing nata come attività amatoriale, nell’ambito degli User Generated Content, e praticata nella sua prima fase in prevalenza da autori improvvisati, si è trasformata oggi in un fenomeno rilevante, che genera profitti e interessi per una miriade di soggetti economici. Il gigante Amazon, è stato uno dei primi a scendere direttamente in campo a livello globale con il programma KDP creato appositamente per gli autori che si auto pubblicano, mentre anche in Italia numerose piattaforme online generano nuovo impulso all’editoria digitale.

Anche Meetale, startup accelerata nell’ultimo anno da G2-Startups, ha lanciato a marzo del 2017 una nuova app per dispositivi Android, che si pone allo stesso tempo come scrittoio digitale, laboratorio editoriale e centro per la ricerca di nuovi scrittori, nonché community per i lettori.

Un’app che crea una community

Leggi Libri Gratis, così si chiama l’applicazione, è disponibile gratuitamente sul Play Store e consente di registrarsi creando un account oppure in modalità ospite. Attraverso la navigazione è possibile effettuare una ricerca tra le varie categorie, selezionare un titolo in particolare o ancora, seguire i titoli consigliati dall’applicazione stessa. I lettori possono lasciare commenti sulle opere pubblicate, mentre agli scrittori viene offerta l’opportunità di pubblicare per farsi conoscere e promuovere le storie già pubblicate. La partecipazione ai contest permette di partecipare a eventi a tema e la possibilità di vincere premi, ma soprattutto guadagnare visibilità presso la comunità dei lettori.

 

Il modello di business Meetale

Meetale presente già dal 2011 nel settore dell’editoria digitale, si propone inizialmente come una sorta di Youtube dei libri, ambiente nel quale ciascun utente può pubblicare gratuitamente dando nel contempo visibilità alle proprie opere. Oggi la sua mission si presenta innovativa e coerente con i nuovi trends dell’editoria digitale e intende presentarsi come una sorta di incubatore per scrittori emergenti. Come dichiarato da Fabio Biccari, co Fondatore e CEO della piattaforma “In questo momento Meetale sta godendo di una forte accelerazione grazie al supporto di G2-Startups, facilitatore da cui siamo accelerati. Inaugurando un format di questo tipo ci proponiamo alla stessa stregua di un acceleratore di impresa, in cui le nostre startup sono gli scrittori ancora inediti”.

Meetale intende strutturare le proprie linee di business su due fronti ben distinti: da una parte si rivolge agli editori, offrendo loro un supporto per lo scouting di autori emergenti, dall’altra attrae le aziende che si affidano alla diffusione dello user generated content per aumentare la propria brand awareness. In sostanza il coinvolgimento degli autori, attraverso le narrazioni della loro esperienza con il brand, ha lo scopo di creare engagement trasformandoli in veri e propri influencer e storyteller mentre i contenuti delle loro opere vengono diffusi attraverso i vari canali social.

Lettura smart e interazione diretta tra scrittore e lettore

In definitiva gli aspetti più interessanti che offre l’utilizzo di questa app sono innanzitutto la lettura smart, disponibile ovunque e in qualsiasi momento, modalità utilissime per chi si sposta di frequente e il contatto diretto che il lettore, attraverso i commenti, può instaurare con chi si autopubblica sulla piattaforma.

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