Alex Corlazzoli

Alex Corlazzoli

Apr 28, 2017

La radio di Save The Children che dà voce ai giovani delle periferie (e di 36 scuole). UndeRadio

La web radio nata grazie alla Onlus può contare su due mila "redattori" di 36 scuole diverse di Roma, Napoli e Torino

Parlano della Terra dei fuochi, delle periferie del nostro Paese ma anche della Siria e di musica. Lo fanno dai microfoni di una web radio nata grazie a Save The Children che ha dato voce a migliaia di studenti di tutt’Italia. UndeRadio è il megafono dei nostri ragazzi, di quelli che non abitano nelle scuole del centro storico ma nei quartieri periferici delle grandi metropoli. Un progetto che ha un solo scopo: promuovere la partecipazione di ragazze e ragazzi di ogni cultura, di ogni religione, contro ogni discriminazione.

36 scuole fra Roma, Napoli e Torino

L’Onlus famosa in tutt’Italia ha pensato che di fronte ai gesti di bullismo, alle frasi razziste, agli atteggiamenti prevaricatori ci fosse una sola risposta: unire le voci. Oggi può contare su due mila “redattori” di 36 scuole diverse di Roma, Napoli e Torino. Una scelta non a caso: tre realtà profondamente differenti, che raccontano storie diverse, dove i giovani hanno opportunità non sempre uguali.

La più grande “redazione” radiofonica d’Italia

Eppure tutti sono uniti dallo stesso desiderio: vivere felici. Un sogno che si intuisce ascoltando le voci di questi giovani che ogni giorno formano la più grande “redazione” radiofonica d’Italia. Ogni pomeriggio il palinsesto inizia alle 18 quando la scuola è finita.

I ragazzi come dei veri giornalisti aprono le loro puntate con interviste, notizie, approfondimenti sulla loro generazione

Nei mesi scorsi si sono incontrati a Roma al primo workshop per i redattori junior: un modo per dare il benvenuto anche ai nuovi redattori e passare loro i “segreti del mestiere”. E ora UndeRadio punta a diventare sempre più un punto di riferimento per i ragazzi, un’occasione per permettere loro di raccontarsi, per farsi ascoltare, per imparare un lavoro che un giorno potrebbe diventare il loro. La web radio chiaramente ha aperto una pagina Facebook dove si possono seguire le puntate, conoscere i redattori e postare dei commenti. Ma non solo: i giovani hanno pensato anche a twitter @underadiostc per essere veramente in connessione con i loro coetanei. Una redazione a tutti gli effetti che è pronta a lasciare l’impronta nell’innovativo mondo dell’informazione.