Lara Martino

Lara Martino

Set 23, 2017, 7:30am

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Set 23, 2017, 7:30am

In auto per 30mila chilometri per accompagnare la figlia al college

Huang Haitao aveva promesso a sua figlia che avrebbe attraversato 26 nazioni se fosse stata accettata in un'università americana. Quando la lettera di ammissione è arrivata da Seattle, non ha potuto far altro che partire con lei dalla Cina verso gli Stati Uniti

Un viaggio che assomiglia a un’avventura. È quello intrapreso da un padre che ha deciso di partire dalla sua casa in Cina per accompagnare sua figlia fino negli Stati Uniti. A Seattle per la precisione, la città dove la giovane Huang Xinyi è stata ammessa all’università. La scelta sembrerebbe più che normale per un genitore che vede sua figlia cambiare continente per andare a studiare. Se non fosse che la modalità scelta per il percorso è stata tutt’altro che usuale. Huang Haitao, questo il nome dell’uomo, si è messo a bordo di un’automobile e ha macinato 30mila chilometri prima di raggiungere la sua meta. La storia è stata raccontata dal giornale Yangtze Evening News e ripresa dal sito Mashable.

Attraverso 26 nazioni in 108 giorni

Ci sono voluti 108 giorni per arrivare da Nanjing, nella Cina orientale, fino a Seattle attraversando 26 nazioni differenti. Il primo paese toccato è stato la Russia, per poi passare alla Turchia, alla Macedonia, alla Slovenia e alla Svizzera prima di imbarcarsi per il Regno Unito. Il tratto dalla Gran Bretagna agli Stati Uniti è stato fatto in aereo. Ma la loro automobile ha volato sull’Atlantico insieme a loro e una volta toccato il suolo statunitense, i due si sono rimessi in marcia sulle quattro ruote. Da Chicago a Los Angeles. E poi su, fino a Seattle.

Un viaggio per stare insieme

Padre e figlia sono amanti dei lunghi viaggi e avevano già visitato il Polo Nord insieme. La promessa di intraprendere questa sfida è stata fatta da Huang Haitao a sua figlia quando lei ha cominciato a pensare di iscriversi a un college americano. L’avventura in automobile sarebbe cominciata solo nel caso in cui la ragazza fosse stata accettata in un’università negli States. Appena ricevuta la comunicazione da parte della Seattle University sono quindi cominciati i preparativi logistici e burocratici per partire. Nell’intervista che il padre ha rilasciato al giornale cinese, il viaggio è stato descritto come un’occasione per passare del tempo in famiglia, visto il passo decisivo che sua figlia sta per compiere. Un’interpretazione romantica di un’avventura intorno al mondo.