SAM, startup che porta i giochi nell’Internet delle cose, ha chiuso un round di 4,5 milioni

La startup britannica ha creato un modo divertente per far giocare i bambini sfruttando le potenzialità dell’Internet of things. Il round di 4,5 milioni è guidato da Imperial Ventures

Round di 4,5 milioni di dollari per SAM Labs, una startup britannica che ha creato un modo divertente per trasformare bambini in inventori unendo hardware, software e app. Il round è guidato da Imperial Ventures, investitore istituzionale che supporta spin off universitarie. Ma coinvolge anche business angel che puntano sul settore dell’educazione hi-tech, secondo TechCrunch.

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Il kit è composto da 15 differenti blocchi che comunicano l’uno con l’altro via wireless con il Bluetooth e hanno tutti uno specifico “talento”. C’è quello responsabile dell’illuminazione, quello del calore, un altro del motore e della velocità, e così via. I bambini possono farli interagire usando un’app: con un bottone accendono o spengono una luce, aumentano o diminuiscono la velocità e perfino inviano tweet e condividono foto o messaggi sui social media. Ciò premesso la fantasia può scatenarsi in un sistema che usa la Rete per fare funzionare gli oggetti (l’Internet of things). Qui alcune delle invenzioni che possono nascere con SAM Labs.

L’idea di un collettivo di designer, scienziati e ingegneri

È la squadra che ha creato SAM. A guidarli Joachim Horn, ingegnere meccanico con una formazione in business e gestione di impresa e un’esperienza internazionale a Tokyo all’Institute of Technology. Con la sua idea ha già ricevuto un primo finanziamento, non da un venture, ma dalle persone. La sua campagna di crowdfunding su Kickstarter del 2014 ha portato i primi 159 mila dollari nelle casse della società.

sam labs

L’idea adottata in 1000 scuole

Sono già 1000 le scuole che usano il kit che ha un costo di 126 euro circa. Con il nuovo cospicuo finanziamento Horn e il team proveranno a uscire dall’ambito nazionale per puntare sulle scuole e le università tecnologiche in tutto il mondo: «Voglio offrire il potere dell’ingegneria a tutte le persone creative che hanno idee da realizzare. La creatività e l’ingegneria insieme sono le chiave per riuscire in ogni settore e in particolare nell’Internet delle cose» spiega Horn. Di seguito TED dove Horn spiega la portata rivoluzionaria della sua invenzione:

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