Non solo ragazzi maker: Anna e Nicoletta ne sono la prova con i loro droni alla Maker Faire

Anna e Nicoletta sono due makers girls e studiano al Galilei di Castelfranco. Saranno presenti anche loro alla Maker Faire 2015 per presentare il progetto della loro scuola, Droni by art, che avvicina i giovani all’arte

Un drone può avere tanti utilizzi e rappresentare quello strumento alla porta di tutti, o quasi, che permette di arrivare in quei punti o luoghi prima difficilmente raggiungibili. Esistono progetti sul turismo, sull’istruzione e sul primo soccorso dove i droni sono le  essenziali. Anche l’arte e la cultura, per certi versi, trovano in questi oggetti volanti una risorsa preziosa su cui strutturare nuove iniziative. Un esempio è il progetto “Droni by Art”, sostenuto dall’IPSIA Galilei di Castelfranco per promuovere l’arte tra i giovani. Proprio grazie all’utilizzo di droni pilotati da studenti, permette di vivere il patrimonio artistico da un punto di vista diverso (e sicuramente più alto!).  Daniele Pauletto, docente di elettronica e telecomunicazioni al Galilei, spiega quali sono gli obiettivi del progetto e le risorse coinvolte.

Nello zaino dello studente dell’IPSIA Galilei ci sono tanti sogni ma quello sull’uso dei droni sembra il più “azzeccato”

droni

Nella foto le due orgogliose rappresentati del progetto Anna Casagrande (17 anni) e Nicoletta Effah (18 anni) che frequentano il quarto anno dell’indirizzo audivisivi al Galilei, tengono in mano il mini-drone del loro progetto. Sull’apparecchio, grande quanto una mano, è stata installata una microcamera per riprende in volo le meraviglie artistiche delle città d’arte. Per il momento le riprese in volo sono state già sperimentate alla Biennale di Venezia, alla mostra sull’Avanguardia Russa a Passariano, al Museo Archeologico e alla collezione Pinault a Venezia e, prossimamente, ancora a Passariano per la mostra su Mirò.

droni2

«Si tratta di un progetto ambizioso ed insolito sotto molti punti di vista che ha conquistato da subito la curiosità e l’interesse di molti. Le testimonial dell’iniziativa sono due bravissime maker girls, Anna e Nicoletta, che stanno portando avanti tutte le attività con forza e passione»

Proprio il coinvolgimento delle due studentesse dà al progetto un tocco in più. Con il loro impegno Anna e Nicoletta dimostrano che i maker non sono solo un mondo adatto ai maschi. Loro sono le prime makers girls referenti di un progetto scolastico in questa direzione e hanno ricevuto apprezzamento da Sherry Huss, Vice President Maker Media Inc. e Maker-In-Chief presso O’Reilly Media.

droni3

Droni by art è stato presente ad importanti fiere internazionali, a Londra, Berlino,alla Biennale e Mostra del Cinema a Venezia. La prossima tappa vedrà i ragazzi del Galilei presentare le proprie invenzioni alla Maker Faire Rome, dal 16 al 18 ottobre.

Ti potrebbe interessare anche

Con il crowdfunding ho portato in un mese i droni a scuola

Scuola e crowdfunding un binomio che funziona. La prima campagna di crowdfunding attivata da un istituto scolastico per avere droni e Fablab a scuola raggiunge il proprio obiettivo

Costruire droni sui banchi di scuola

Il progetto degli alunni dell’IPSIA Galilei di Castelfranco Veneto, nato dall’emergenza alluvione 2012, ha conquistato anche la Silicon Valley

Portiamo la maker culture nelle scuole. Micelli: «Innovazione e creatività sono il futuro del lavoro»

La maker culture determina un nuovo modo di pensare legato alla valorizzazione del fai-da-te tecnologico. Le testimonianze di Daniele Pauletto e Stefano Micelli

Baroni all’università: “Questo è mio, questo è tuo, questo è coso”

L’indagine di Firenze dimostra che i feudi sono ancora troppi ma anche che l’Abilitazione scientifica nazionale funziona: costringe i baroni a esporsi più che in passato, mettendoli all’angolo

L’app che trova e ti mette in contatto con l’avvocato giusto | JustAvv

Il ceo Mariano Spalletti entra nel dettaglio della piattaforma online che dà la possibilità agli utenti di trovare l’avvocato adatto per risolvere ogni tipo di problema legale