Apre a Roma il primo fablab in una scuola elementare

Nell’Istituto comprensivo Rosmini è stato aperto il primo fablab in una scuola elementare e media: ecco il racconto dell’inaugurazione

Luminosità, freschezza, allegria e creatività. Sono sensazioni che non puoi non associare ai ragazzi, agli studenti, ai bambini. Alla scuola. Così, quando entri nell’Istituto comprensivo Rosmini di Roma, provi proprio questo. E improvvisamente la tua scuola, la tua adolescenza, ti mancano. Non ti erano mai mancate così fino a quel momento, forse nemmeno ti erano mai mancate in verità. E poi arrivano i racconti di alcuni alunni, e rimani a bocca aperta, una sensazione tra lo stupore e la vera e genuina incredulità: «Ho disegnato un albero con Illustrator, non su carta ma su computer e gli ho dato indicazioni per il taglio». Lucrezia è emozionata, così tanto che riesce appena a parlare. «Sì, il laser mi piace, ma preferisco usare la stampante 3D».

 #3

A spiegare come funziona la macchina per il taglio laser è Livia, del team Roma Makers. Insieme a Leonardo Zaccone e Stefano Capezzone è impegnata nell’inaugurazione del Fablab Rosmini in via Giorgio Del Vecchio in una scuola media ed elementare. All’inaugurazione è intervenuto anche il vice presidente della Regione Lazio e Assessore alla Formazione, Ricerca, Scuola, Università, Massimiliano Smeriglio. Proprio così. Un Fablab in una scuola media ed elementare. Il laboratorio è operativo da un mese, ma sarà a pieno regime da gennaio. E poi Sara, 11 anni: «Mi piace un sacco. Vorrei costruire un robot. Di circuiti so ancora poco, ho iniziato a settembre, però vorrei imparare».

Finalmente, il taglio del nastro

Si respira anche tensione, per un momento atteso da tempo, per le energie impiegate in  questo progetto, reso possibile grazie alla rete alunni – genitori – presidi, una rete eccezionale. E arriva il taglio  del nastro! E ti ritrovi tra stampanti 3D, maschere di ogni tipo, timbri, perfino una tartaruga stampata in 3D (“equipaggiata” con un sensore collegato ad un Arduino Uno e due scatole di plastica), spumante, pizzette e pasticcini.

È il primo FabLab italiano interamente attrezzato per tutte le tecniche di fabbricazione digitale all’interno di una scuola media ed elementare

ha spiegato Leonardo Zaccone, che si occupa per Roma Makers anche di Mini Makers, progetto di didattica digitale e arte tecnologica per bambini e ragazzi: «Vengono svolte attività sia in orario scolastico, a supporto della materia di Tecnologia, che in due pomeriggi settimanali in cui i ragazzi possono tornare a scuola per corsi di tecnologia creativa e robotica». Tra le macchine in dotazione tre stampanti 3D, un plotter da taglio, una lasercutter, una fresa. Per Zaccone «obiettivo del progetto è anche creare un database Open Source di attività didattiche di fabbricazione digitale per ragazzi under 13». In previsione «vorremmo aprire al territorio e magari partire anche con una serie di laboratori per i genitori».

Continua a leggere questo post su Make in Italy…

fablab rosmini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare anche

“Ho costruito una stampante 3D per la libertà dei miei figli”

Lettera di un papà che racconta come una stampante 3D abbia svegliato la creatività e la voglia di fare dei propri figli. E dell’importanza che questo strumento può avere nei contesti scolastici

Cesare Cacitti: «La Maker Faire è come Hogwarts, qui si condividono le magie»

Cesare Cacitti è un maker precoce. A soli 13 anni ha costruito una stampante 3D, e da poco ha avuto un finanziamento dalla Regione Veneto per un fablab. Aprirà la terza edizione della Maker Faire Rome

Giocattoli stampati in 3D alla scuola d’infanzia di Sigillo: il progetto di Indire

La scuola dell’Infanzia “G. Agostinelli” di Sigillo è tra le scuole inserite nel progetto “Costruire Giocattoli con la Stampante 3D” di Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca educativa)

Consulti dal medico in sospeso come il caffè: nasce Banca delle Visite. Video

11 milioni di italiani non hanno potuto sostenere le spese sanitarie nel 2016. Il progetto solidale di ScegliereSalute raccoglie fondi per offrire un servizio a chi ha bisogno

Aumenta la RAM e aumenta pure il prezzo. Ecco il nuovo One Plus 5

È il più costoso smartphone mai venduto dall’azienda cinese che lo equipaggia di tutto punto per cercare di fare il grande salto. Le caratteristiche sono da primo della classe e le differenze con i competitor si riducono

Se la scelta di mangiare verdure dipende da come è scritto il menu

Meglio «bocconcini di zucchine caramellate» o «zucchine verdi nutrienti»? Uno studio pubblicato sulla rivista Jama Internal Medicine ha dimostrato che mettere in risalto le qualità benefiche di alcuni vegetali non sempre invoglia i clienti dei ristoranti a sceglierli

Cyber-Diplomacy | Che cos’è e qual è il ruolo dell’Italia (nel G7)

Le relazioni internazionali sono chiamate ad avere un ruolo specializzato al Cyber Spazio e devono agire al suo interno per supportare il complesso di accordi e regole di carattere internazionale oggi ancora incompleto in proposito