A Bari gli scarti della mensa diventano compost (e gli insegnanti ‘green’ hanno un bonus)

In Puglia è stato avviato un progetto nelle scuole per trasformare gli scarti alimentari in compost da dare alle famiglie. Gli insegnanti che aderiranno all’iniziativa avranno un aumento di stipendio

Gli scarti delle mense scolastiche diventano “oro” per le famiglie a Bari. L’amministrazione comunale della città ha deciso di trasformare gli avanzi delle merende e dei pranzi in concime naturale che sarà donato a mamme e papà. Una sfida preziosa anche per le insegnanti che aderiranno al progetto: il loro stipendio sarà maggiorato di circa settanta euro al mese. Si chiama “Circle of life”: l’idea è nata sul tavolo dell’assessore alla pubblica istruzione Paola Romano che ha puntato gli occhi sugli sprechi che ogni giorno avvengono nelle scuole d’infanzia comunali. La giunta del capoluogo pugliese ha accettato la sfida proposta dal suo assessore mettendo a capitolo 63 mila euro per realizzare il progetto innovativo. 

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Ogni giorno le maestre ricicleranno, attraverso la raccolta differenziata e il compostaggio, ciò che resta nei piatti dei ragazzi per  trasformare i rifiuti organici in concime utile all’orto e al giardino. Le scuole hanno ricevuto un contenitore speciale nel quale gli avanzi di cibo saranno messi a macerare. E contro gli odori cattivi ed eventuali fonti di infezione nelle vaschette saranno inseriti dei batteri. Il progetto ha preso piede in queste settimane e ha trovato la collaborazione anche delle insegnanti che sono state sensibilizzate, coinvolte e persino incentivante: il Comune ha deciso, infatti, di creare un bonus monetario per quelle docenti che si sono impegnate ad aderire all’iniziativa. 

Dall’altro canto, questa proposta ha un duplice valore: educativo e ambientale. Da una parte si educano i bambini, fin dalla più tenera età, alla riduzione dei rifiuti; dall’altro si punta a sensibilizzare gli adulti all’uso del compost nell’ottica di una protezione dell’ambiente. «In una prima fase preparatoria, in tutte le scuole, che a seguito di accertamento tecnico, sono risultate idonee, sono state installate – spiegano i promotori dell’iniziativa – delle compostiere mentre nella seconda fase si passa alla raccolta degli scarti». A marzo è previsto un “pit-stop” da parte dei tecnici comunali e Amiu Puglia Spa per eventuali correzioni al compost. “Circle of life” rappresenta la prosecuzione di un progetto di eco-sostenibilità realizzato lo scorso anno.

«E’ un progetto importante che ci consente – spiega l’assessore Romano – di avviare con i bambini più piccoli un’attività di sensibilizzazione al rispetto all’ambiente dimostrando loro, praticamente, come qualsiasi oggetto da rifiuto può trasformarsi in risorsa, e come gli scarti della mensa possano diventare nutrimento per la terra. Inoltre “Circle of life” ci dà l’opportunità di sostenere i nostri insegnanti delle scuole dell’infanzia, veri pilastri del sistema educativo comunale, dando loro un incentivo previsto dalla Legge con il trattamento accessorio per sviluppare un progetto che riteniamo strategico per il futuro stesso della nostra comunità».

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