Redazione

Mag 23, 2016

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Mag 23, 2016

8 piazze e un’app: 50 mila studenti ricordano Falcone in tutta Italia, anche sui social

Una giornata speciale organizzata dal MIUR nel ricordo di Falcone e Borsellino. Diretta streaming dall'Aula Bunker di Palermo

Palermo chiama e l’Italia risponde: 50 mila studenti di tutto il Paese uniti, il 23 maggio, in un grande coro contro la mafia e per la legalità in occasione del XXIV anniversario delle stragi di Capaci e Via d’Amelio. Il cuore degli eventi a Palermo, nel ricordo di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo e degli agenti delle loro scorte. L’evento Palermo chiama Italia, organizzato dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, con la Direzione Generale per lo Studente del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è esteso a tutto il Paese e copre altre otto città italiane, in cui cittadini e studenti saranno presenti per dare testimonianza del loro impegno per la legalità. Dal 2002 la Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone”, in collaborazione con il MIUR, ha avviato percorsi di educazione alla legalità a livello nazionale che culminano ogni anno nell’appuntamento del 23 maggio, giorno dell’anniversario dell’attentato di Capaci. Dal 2015 la manifestazione, prima concentrata a Palermo, è stata estesa a tutto il Paese.

L’edizione 2016 si svolge anche a Milano, Gattatico (RE), Firenze, Napoli, Roma, Pescara, Bari, Barile (Potenza). Le piazze della legalità sono collegate con l’Aula Bunker del carcere Ucciardone di Palermo dalle 9.45 con una diretta su Rai Uno. Nell’Aula Bunker presenti, fra le autorità, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini, il Presidente della Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone” Maria Falcone, il Presidente del Senato Pietro Grasso, il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, il Ministro dell’Interno Angelino Alfano, il Sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone, il Presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi, il Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti. Nell’aula ci saranno oltre 800 studenti.

#PalermochiamaItalia

Al teatro Massimo di Palermo una delle iniziative di #PalermochiamaItalia

Un’app e una webradio per seguire in diretta la giornata

Una giornata speciale che è possibile seguire in live twitting sui profili @MiurSocial e @23maggioItalia. Gli hashtag della manifestazione sono #23maggio, #PalermoChiamaItalia. Foto e momenti salienti degli eventi saranno raccontati su Facebook attraverso gli account MIUR Social e Palermo Chiama Italia. Sul profilo del MIUR, dalle 16, in programma  in streaming la diretta del corteo che parte dall’Aula Bunker per arrivare sotto casa del giudice Falcone. Grazie all’impegno degli studenti dell’Istituto CineTV “Rossellini” di Roma, è possibile seguire i momenti che hanno preceduto la giornata del 23 maggio sul canale Youtube Palermo Chiama Italia. Per la prima volta c’è anche un’app della manifestazione “Palermo chiama Italia”, realizzata dagli studenti dell’Istituto “Europa” di Pomigliano d’Arco (NA), attraverso cui è possibile essere informati e aggiornati su tutte le iniziative e seguire i principali momenti della giornata di Palermo in streaming. Mentre su Voicebookradio.com, la webradio gestita dagli studenti del Liceo “Kennedy” di Roma, l’intera manifestazione in diretta da Palermo.

«Con la Buona Scuola – ha spiegato il ministro dell’Istruzione Giannini –  abbiamo rafforzato il nostro impegno per la diffusione nelle scuole della cultura della legalità e della cittadinanza attiva. Nel 2015, in occasione del 23 maggio, abbiamo siglato a Palermo un accordo con il Consiglio Superiore della Magistratura che ha dato vita ad un anno intenso di lavoro nelle scuole che culminerà con la grande manifestazione di quest’anno. Quest’anno 50 mila ragazzi da Nord a Sud offriranno al Paese l’immagine di un’Italia che non intende abbassare la guardia, che vuole raccogliere l’eredità di uomini come Falcone e Borsellino per continuare a combattere ogni giorno le mafie e l’illegalità. Nella consapevolezza che la mafia teme la scuola e l’istruzione più di ogni altra cosa».

Per Maria Falcone “I percorsi di cittadinanza attiva che svolgono gli studenti di tutta Italia sono possibili, grazie al supporto del MIUR, ma anche grazie all’impegno di tante realtà associative e di volontariato sociale diffuse in tutto il Paese e che quotidianamente lavorano con le scuole per divulgare una cultura civile della consapevolezza di contrasto ai fenomeni mafiosi».

A Palermo la diretta dall’aula Bunker e i 2 cortei

La mattina evento in diretta su Rai Uno, dalle 9.45, presso l’Aula Bunker di Palermo, luogo simbolo del Maxiprocesso contro l’organizzazione Cosa Nostra. Nel pomeriggio (tra le 15.30 e le 16.30) partiranno i due cortei: uno dall’Aula Bunker e l’altro da via d’Amelio. Entrambi i cortei si ritroveranno sotto l’Albero Falcone in via Notarbartolo per celebrare insieme il momento solenne del Silenzio suonato dalla Polizia di Stato alle 17.58, ora della strage. Sul palco, oltre alle principali autorità delle Istituzioni, il contributo di artisti come Lorenzo Fragola, Gio’ Sada & BSS, Davide Shorty e Roberto Lipari.  Alle 19 verrà celebrata una messa nella Chiesa di San Domenico dove riposano le spoglie di Giovanni Falcone.
In Provincia di Palermo e nel resto della Sicilia sono diversi i Comuni che si sono organizzati per realizzare iniziative locali in memoria della strage. Tra questi Trapani, Partinico, Paternò, Catania, Capaci, Carini, Ficarazzi, Bagheria, Terrasini, Trabia, Misilmeri, Corleone, Piana degli Albanesi.

#PalermochiamaItalia

#PalermochiamaItalia anche a Milano

Da Bari a Roma, musica e cinema contro la mafia

In ogni piazza si alterneranno interventi di figure istituzionali, magistrati, esponenti della società civile, studenti, docenti e verranno premiate le scuole che hanno partecipato al concorso indetto dal Miur e dalla Fondazione per promuovere la cultura della legalità.
Bari, a Catino, una delle zone della città più disagiate, presso il Giardino “Peppino Impastato”, momenti di musica ed interventi di personalità della società civile e magistrati come Marco Guida.
Gattatico (Reggio Emilia) in programma la Manifestazione presso Casa Cervi, per unire la resistenza al nazifascismo alla resistenza alle mafie, legame ancora più opportuno dopo le ultime operazioni contro la presenza locale della ‘ndrangheta. Partecipa all’iniziativa Raffaele Ruberto, Prefetto di Reggio Emilia. A Firenze Presso lo Spazio Reale di Campi Bisenzio, intervengono anche Giovanna Maggiani Chelli, Presidente dell’Associazione di Via de’ Georgofili, e del Sostituto Procuratore della Repubblica Laura Canovai.
A Napoli, in Piazza del Municipio, dove c’è dal 1997 un Albero Falcone e da poco è stata posta una lapide in ricordo di tutte le vittime del 1992, il contributo del Presidente della Giunta Distrettuale dell’Associazione Nazionale Magistrati Antonio D’Amato e del Procuratore di Napoli Giovanni Colangelo. Al  Palazzetto “Giovanni Paolo II” di Pescara esibizione dell’orchestra del Conservatorio. Presenti esponenti del giornalismo, atleti e paratleti. Tra gli ospiti, Marco Alessandrini (figlio del giudice assassinato) e il Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura Giovanni Legnini.

A Milano, manifestazione presso l’Università degli Studi, grazie alla collaborazione dell’Associazione Libera, con la presenza del magistrato Donata Patricia Costa della Procura della Repubblica di Milano.
Allo Stadio Comunale di Barile (Potenza), manifestazione ispirata a Pier Paolo Pasolini che scelse questo luogo per girare alcune delle scene del film “Il Vangelo secondo Matteo”. Tra gli interventi, prevista la presenza del Sostituto Procuratore della Repubblica Salvatore Colella.
E a Roma (alla Casa del Jazz), giornata all’insegna della musica. Durante la manifestazione, oltre ad artisti di fama, i finalisti del concorso indetto per le scuole e i gruppi musicali studenteschi “Un brano contro le Mafie”. Tra gli ospiti sono previsti gli interventi del Prefetto Francesco Paolo Tronca, del magistrato Alfonso Sabella e del Consigliere del Consiglio Superiore della Magistratura Luca Palamara. Esposta la mostra realizzata in collaborazione tra MIUR e Ansa su Falcone e Borsellino.