Le oche, robot Scratch, 40 ninja. Coderdojo Roma in Campidoglio | Le immagini

Sessione speciale per la palestra di coding dedicata ai più piccoli: bambine e bambini hanno trasformato le loro idee in un’animazione ispirata alla Roma Antica. Protagonisti anche droni (mini) e robot

«Ci siamo? Riuscite tutti a far andare avanti e indietro le oche? Datemi feedback. Ricordate che dobbiamo far comparire il gallo?». Le oche sono quelle dei romani (gli antichi ovviamente), la stanza è quella della Protomoteca del Campidoglio, chi parla è Serena, del team di mentor del Coderdojo Roma che ha portato 40 bambini, piccoli ninja è meglio, nel cuore dell’amministrazione di Roma, dove si prendono le decisioni per la città. Un luogo di civiltà, prima che un posto dove si fa politica. E’ il penultimo giorno della CodeWeekEU, la Settimana Europea del Codice, è il Linux Day, la giornata dedicata al software libero, c’era l’assessora Flavia Marzano (alla guida dell’Assessorato Roma Semplice di Roma Capitale) che ha voluto fortemente questo appuntamento, c’era la sindaca Raggi («sono venuta come mamma»), c’era Paolo Mirabelli che dopo la Maker Faire Rome e la sua House of Drones proprio non ce la fa a stare lontano da Roma: ha incantato tutti facendo volare un mini drone tra le statue e muovere robot Scratch (un automa programmato con i mattoncini).

Coderdojo

Ma soprattutto c’erano sono loro, i piccoli ninja. Che fra “pinna di squalo” e super merenda si sono divertiti (neanche poco) programmando fra versi di oche e di galli: testa china, portatile acceso, sedie dorate e tavoli con tovaglia rosso pompeiano. Tutto questo mentre nella stanza accanto mamme e papà hanno partecipato ad un approfondimento sulla cyber security tenuto da Emma Pietrafresa e Gabriella Paolini. Il punto è che le parole possono poco. Per raccontare la storia del Codedojo Roma al Campidoglio (più o meno un Campidojo) abbiamo scelto una selezione di immagini.

Leggi anche: Coding e realtà virtuale a Villa Ada: Coderdojo Roma compie 3 anni

Approccio consapevole alla tecnologia

«CoderDojo Roma è un esperimento di innovazione sociale che ha creato in pochi anni un luogo di riferimento per molti bambini e per le loro famiglie – ha scritto Agnese Addone, responsabile di Coderdojo Roma – l’attività di noi mentor ha generato momenti di confronto e ricerca sulla didattica innovativa e sperimentale, per incentivare nei bambini l’approccio consapevole alla tecnologia, e nei genitori una maggiore sensibilità verso il mondo dei social e del loro corretto utilizzo».

Coderdojo

In Campidoglio il mini drone e robot scratch

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Agnese, Flavia, Loredana…

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