L’ultimo capitolo della saga Harry Potter segna il record di vendite Usa nel 2016

Harry Potter e la maledizione dell’erede è il libro più venduto degli ultimi cinque mesi negli Stati Uniti. Il volume è la trascrizione dell’opera teatrale che racconta la storia di Albus Severus Potter, secondogenito del maghetto di Hogwarts

Quando si dice bestseller può venire in mente subito Harry Potter. La saga del maghetto inglese che ha appassionato generazioni di bambini e adolescenti in tutto il mondo ha raccolto con le sue ultime avventure numeri da record: 4,18 milioni di copie vendute in cinque mesi negli Stati Uniti. Stiamo parlando dell’ultimo titolo, “Harry Potter e la maledizione dell’erede” (titolo originale Cursed Child part I e part II), uscito a luglio 2016. Non si tratta, però, di un libro come gli altri che hanno fatto la fortuna della serie ideata dalla scrittrice J.K. Rowling. È un’opera teatrale andata in scena per la prima volta quest’estate al Palace Theatre di Londra. Protagonisti Sam Clemett e Anthony Boyle. Il copione della rappresentazione è arrivato anche in Italia lo scorso settembre.

harry-potter

La classifica dei più venduti

I dati sulle vendite eccezionali registrate per l’opera sono stati pubblicati dal magazine Publishers Weekly il 12 dicembre e sono state riportate da Quartz. Sono numeri che fanno impallidire gli altri titoli più venduti. Al secondo posto, infatti, c’è The Girl on the Train di Paula Hawkins che non ha superato il milione e 200 mila copie vendute nonostante sia uscito nello stesso mese di Harry Potter e sia stato accompagnato anche da un film interpretato da Emily Blunt. Il terzo classificato non è riuscito a sfondare nemmeno la quota del milione di copie: Kill the Rising Sun di Bill O’Reilly e Martin Dugard si è fermato a 770 mila copie vendute.

schermata-2016-12-14-alle-17-20-16

La storia del figlio di Harry Potter

Lo spettacolo teatrale campione di vendite è diretto da John Tiffany che ha contribuito alla scrittura della sceneggiatura insieme a J.K. Rowling e Jack Thorne. L’opera è divisa in due parti di 2 atti ciascuno e narra la storia di Albus Severus Potter, secondogenito di Harry Potter e Ginny Weasley. È ambientato 19 anni dopo Harry Potter e i doni della morte, il settimo romanzo della serie. L’opera ha avuto un buon riscontro di pubblico e di recensioni sui principali organi di stampa internazionali. La sceneggiatura è stata subito resa disponibile nella sua forma scritta come trasposizione dei dialoghi teatrali il giorno dopo la prima in teatro. Successivamente è stata pubblicata una versione revisionata che però non è ancora acquistabile in Italia. Nel 2017 è invece attesa la Definitive Collectro’s Edition con tutte le modifiche apportate durante i mesi di rappresentazione sul palco.

Un successo senza rivali

Lo straordinario successo registrato in libreria da Harry Potter e la maledizione dell’erede non è paragonabile nemmeno ai risultati raggiunti dai libri usciti nel 2015. Per la narrativa, l’anno scorso Harper Lee aveva venduto con Go Set a Watchman circa 1.6 milioni di copie negli Stati Uniti. Nella saggistica The Life-Changing Magic of Tidying UpMarie Kondo aveva raggiunto quota 1milione e 100mila copie. L’unico titolo che è riuscito a dare battaglia a Harry Potter è stato alla fine di novembre l’ultimo capitolo della serie Diary of a Wimpy Kid di Jeff Kinney che aveva addirittura quasi doppiato il libro sul discendente del mago di Hogwarts. Ma il sorpasso è durato appena una settimana.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un box di delizie e un kit per la ricetta. L’ecommerce Caciocavallo Impiccato

Dal kit basic a quello gourmet, c’è tutto l’occorrente per preparare il caciocavallo impiccato, inclusa l’asta brevettata per tenerlo sopra una fonte di calore. Prevista a breve anche una rete di Street Food e un carrello-cucina per i ristoranti. Il progetto di Saverio Mancino nei dettagli

Allarme mondiale: il ransomware Petya dilaga bloccando trasporti, centrali elettriche e perfino Chernobyl

L’attacco, forse condotto con “Petrwap” una variante del virus Petya, già nota agli esperti, attacca le macchine Windows. Come già accaduto con Wannacry, anche in questo caso il ransomware utilizza l’exploit EternalBlue rubato alla NSA