Redazione

Gen 18, 2017

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Gen 18, 2017

Confermato il bonus cultura da 500 euro anche per i nati nel 1999

La legge di Bilancio ha esteso il bonus di 500 euro da spendere in libri e musei anche per chi compirà 18 anni nel 2017

Cinquecento euro da spendere in libri, musei e musica, anche per chi compirà 18 anni nel 2017. Il bonus cultura è stato confermato, dunque, anche per i nati nel 1999 che potranno accedere alla piattaforma che il governo ha lanciato appositamente per il bonus cultura, 18app. La Legge di Bilancio 2017 (L.11 dicembre 2016, n. 232, comma 626), in vigore dal 1 gennaio 2017, ha esteso il bonus anche per chi diventerà maggiorenne nel 2017, con modalità che saranno stabilite attraverso modifiche al Decreto del Presidente del Consiglio del 15 settembre 2016, n.187.

500

Il bonus cultura è stato introdotto con lo scopo di promuovere la cultura e il patrimonio artistico del paese ed è ufficialmente operativo attraverso la piattaforma online dal 3 novembre 2016. I buoni saranno utilizzabili fino al 31 dicembre 2017, negli esercenti che si saranno registrati sulla piattaforma.

Il bonus può essere utilizzato per acquistare biglietti di cinema, teatri e concerti, eventi culturali come fiere e festival, accessi a musei e parchi archeologici e per acquistare libri, ebook, audiolibro e musica. Per accedere all’app è necessario iscriversi a SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), ovvero avere una carta d’identità digitale, che si può richiedere a partire dal giorno del diciottesimo compleanno (qui come funziona). SPID accerterà i dati anagrafici del beneficiario mentre la gestione pratica del bonus avviene attraverso l’applicazione web, 18App, a cui ci si registra con le credenziali SPID. 

La registrazione alla piattaforma è stata prorogata dal 31 gennaio 2017 al 30 giugno 2017.

La scadenza vale anche per gli esercenti, mentre ancora non sono chiari i termini di registrazione per chi compirà la maggiore età nel 2017. La somma autorizzata per i bonus culturale dalla Legge di stabilità 2016 (28 dicembre 2015 n.208) è di 290 milioni di euro.